Saccani la pareggia al 103°: per la Dolomiti Bellunesi un punto prezioso al “Piola”

La Dolomiti Bellunesi muove la classifica per la seconda domenica di fila. E, dopo aver superato l’AlbinoLeffe, compie un ulteriore passo avanti a Novara, dove ottiene un punto estremamente prezioso. Perché è vero che, in questo momento, i piemontesi inseguono in graduatoria, ma è altrettanto vero che l’organico a disposizione di Andrea Dossena è di spessore e qualità.

Allo stadio “Silvio Piola” (che – vale la pena ricordarlo – è stato anche teatro di partite di Serie A) ieri domenica è maturato lo stesso esito del match andato in scena 133 giorni fa a Fontanafredda, ovvero il pareggio. È la settima volta che capitan Cossalter e compagni dividono la posta nel campionato di Serie C Sky Wifi. E, sulla ruota dolomitica, il segno X non compariva da circa un mese e mezzo: nello specifico, dallo 0-0 con la Giana Erminio di fine novembre. Ad acciuffare il pari è Saccani (in foto), al 95′ (103esimo contando gli 8 minuti di recupero del primo tempo), grazie a un gesto tecnico e atletico in stile NBA: elevazione, perfetto tempo di inserimento. E rete che si muove.

CONFERME – Rispetto al confronto di una settimana prima, c’è un solo cambio di formazione: Barbini, infatti, deve scontare un turno di squalifica e, nel pacchetto arretrato, è Tavanti ad agire da “braccetto” di destra, in linea con Mondonico e Gobetti. Per Lattanzio, invece, arriva la conferma sulla corsia di sinistra, mentre il tandem d’attacco è lo stesso che ha dato filo da torcere all’AlbinoLeffe: Olonisakin-Marconi, con la carta Clemenza pronta a essere calata sul tavolo, a partita in corso.

BRIVIDO – Il primo brivido arriva poco oltre il quarto d’ora, quando Lanini premia il “taglio” di Ledonne, nel cuore dell’area di rigore, ma Consiglio è decisivo e ribatte di piede. Lo stesso Consiglio si supera pure sulla volée di Di Cosmo, mentre la risposta dolomitica si materializza a ridosso del 30′, al termine di una bella azione manovrata che porta Olonisakin a servire Mignanelli, il cui cross trova Marconi per il colpo di testa: palla a lato. Poi, i padroni di casa si riprendono il centro del ring e sfiorano il bersaglio con Arboscello. E Ledonne: sinistro largo, di prima intenzione. Anche se, nel recupero, è la Dolomiti Bellunesi ad avvicinarsi al vantaggio. In due circostanze: con Mondonico, che incorna e lambisce il legno. E soprattutto con Mignanelli, il cui piazzato mancino – assegnato in seguito a una lunga revisione al Football Video Support per una richiesta di cartellino rosso a Khailoti – viene deviata sul palo da Boseggia.

ASCENSORE – Nella ripresa, sale di colpi il Novara: Consiglio ribatte subito un tiro-cross di Donadio, mentre Di Cosmo e Ledonne concludono alto da buona posizione. Il baricentro dei biancoblù è indubbiamente più alto e mister Bonatti prova allora ad alleggerire la pressione. Anche attraverso i cambi: in particolare, Clemenza. E Mazzocco, che sfrutta un assist di Olonisakin e lascia partire un velenoso rasoterra, sul quale arriva miracolosamente Boseggia, in tuffo. Ma, a 7′ dallo scadere, l’equilibrio va in frantumi: Di Cosmo calcia da terra, Consiglio si salva e Ledonne ribadisce in rete. Finita? Nossignore, perché al 95′ Saccani prende l’ascensore, anticipa Boseggia e, di testa, fissa il definitivo 1-1.

NOVARA-DOLOMITI BELLUNESI 1-1. GOL: st 38′ Ledonne, 50′ Saccani. Arbitro: Maria Marotta di Sapri. Spettatori: 1.624. Angoli: 4-4. Ammoniti: Saccani, Burrai, Khailoti, Gobetti, Mondonico, Di Cosmo, Collodel. Espulso: st 41′ mister Bonatti per proteste. Recupero: pt 8′; st 6′.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Giuseppe De Zanet – Dolomiti Bellunesi)
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