The Royal Sinner: Jannik sbanca Wimbledon, prima vittoria italiana sull’erba londinese

Finalmente Wimbledon parla italiano. Oggi domenica, in un assolato pomeriggio londinese, Jannik Sinner ha vinto il torneo più importante del mondo sull’erba, nonché terza tappa del Grande Slam, battendo in quattro set – e in rimonta – l’ormai classico rivale spagnolo Carlos Alcaraz: 6-4 il primo set per l’iberico, poi i successivi parziali sono andati tutti a Sinner con il medesimo punteggio.

L’Italtennis aspettava da tempo immemore un trionfo sull’erba londinese, arrivata oggi grazie a una prestazione “diesel” del campione altoatesino, che dopo i primi due set disputati all’insegna di una parità quasi perfetta con il quotato avversario ha iniziato a pigiare sull’acceleratore nel terzo, proseguendo nel quarto con una condotta di gara parca di errori e condita da colpi assai pregiati, con un ritmo che “Carlitos” ha faticato a tenere, soprattutto nell’ultimo parziale.

Alcaraz ha dato tutto per non abdicare il titolo vinto l’anno scorso, ma a differenza del recente Roland Garros il tennista di Sesto Pusteria ha sfruttato i matchball che si era guadagnato, esultando dopo il punto decisivo alla sua solita – e sobria – maniera.

Curiosità: intorno alla sua metà, il match è stato interrotto per alcuni secondi poiché dagli spalti era piovuto in campo, dagli spalti, un… tappo di champagne.

Il risultato del campo, ottenuto davanti alla famiglia reale “di casa” e al sovrano di Spagna Felipe, nonché molte celebrità dello spettacolo e del tennis, ha dato ragione anche alle recenti scelte di Sinner legate al suo staff, con il congedo del fisioterapista “trevigiano” Ulises Badio, che era stato parte integrante della sua squadra dallo scorso settembre e fino allo scorso giugno. Un po’ di Marca trevigiana c’è stata comunque, oggi, con la presenza negli studi di Sky Sport (e La 8, che ha trasmesso la finale in chiaro vista la sua rilevanza nazionale) di Renzo Furlan in qualità di commentatore tecnico.

Sinner, sempre più saldamente numero 1 al mondo nella classifica Atp, si è comunque confermato capace di unire tutta l’Italia nel tifo, portando a casa una vittoria che solo qualche anno fa, per il mondo del tennis italiano, poteva sembrare fantascienza. Per Jannik è il quarto torneo del Grande Slam vinto, e la carta d’identità dice che compirà 24 anni il mese prossimo. Ad maiora.

(Autore: Luca Anzanello)
(Foto: fermo immagine da La 8 – 13 luglio 2025)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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