“Una scrittrice? Sì, ma…de cassae!”. Dopo i tanti video con le sue parodie in veneto, divenuti famosissimi sui social, l’influencer mestrina Alice Guerra sembra ora proiettata, come autrice sui generis, nel mondo dei libri.


Dopo il debutto di successo, nel 2024, con “Dieci cose che ho imparato da Jessica Fletcher“, la giovane autrice torna ora nelle librerie con una seconda pubblicazione, dal titolo eloquente: “Non chiamatemi Jessica Fletcher“.
Un giallo (più o meno), come recita la copertina del volume, che vede protagonisti “due amiche, troppi furti, tre vecchie maranteghe“. Una commedia esilarante, a tinte gialle appunto, che vede sullo sfondo la “sua” Mestre.
E che giovedì scorso è stata presentata alla libreria Canova di Treviso, alla presenza di circa 200 persone. L’autrice ha dialogato (si fa per dire…) con il giornalista Fabrizio Cibin, in una conversazione spesso surreale che non ha mancato di strappare diverse risate.


Anche se poi, svestendo per un attimo i panni della “Dea” (chi la segue, sa), Alice ha parlato anche di come, a volte, “non sia affatto facile far ridere quando sei morta dentro“. Come dopo la fine (per telefono) di una relazione importante, in cui la “mollata” è stata proprio lei.
“La depressione, l’ansia… sono un essere umano anch’io – ha spiegato -. Certe offese a volte fanno male”. Argomenti seri, subito dissimulati con una battuta in dialetto e grazie al suo caos (mentale e pratico) organizzato. Poi, rispondendo ad alcune domande del pubblico, ha ammesso: “Scrivo solo di notte, lo so…sono strana!”. E ancora: “Ho una laurea in Comunicazione, ma non c’entra nulla con quello che faccio. Te me vedi? Io sono proprio fatta così di carattere, non dipende dagli studi”.
Non poteva mancare poi, vista la concomitanza dell’incontro trevigiano con l’elezione di Papa Leone XIV, un commento – tutt’altro che da “vaticanista” – sull’esito del Conclave: “Posso dirve ‘a verità? Mi no go vardà...un casso (sic!). Cosa si raccontano i cardinali dopo l’elezione? Ah, i xe maranteghe, figurite…te vedarà“. Con buona pace del nuovo Pontefice.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Alessandro Lanza)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata