Dal pullman precipitato nella tragedia di Mestre, fino al tumore della ragazza di 28 anni mentre era in gravidanza e il paziente operato contemporaneamente sia di un tumore al colon che di una metastasi al fegato: sono solo delle tre sfide affrontate dal personale medico dell’Ulss 2 Marca trevigiana che ha dato vita al primo volume sulla discussione dei casi clinici del 2024.
Il volume raccolta il lavoro di approfondimento effettuato. Ispirato alla prestigiosa tradizione del New England Journal of Medicine e dedicato alla memoria del professor Mario Austoni, il progetto riafferma la centralità del metodo clinico e della sintesi diagnostica in un’epoca di crescente frammentazione specialistica.
“In un contesto sanitario sempre più complesso, questo progetto coniuga la tradizione del metodo ippocratico con le esigenze della medicina moderna basata sulle evidenze – il commento del direttore generale Francesco Benazzi -. La centralità della persona, l’integrazione dei percorsi di cura e la sicurezza clinica sono i pilastri della nostra Azienda. Questo libro non è un punto d’arrivo ma una base concreta per una medicina umana e consapevole. Ringrazio tutti i professionisti, medici, infermieri e operatori sanitari, che hanno accettato di mettersi in gioco, dimostrando che la nostra è una comunità professionale viva e votata all’eccellenza e all’innovazione a beneficio dei cittadini”.
Quindici i casi discussi e raccolti nell’abstract: tra questi il più eclatante è stato sicuramente quello rappresentato dalla maxi emergenza legata al pullman precipitato dal cavalcavia di Mestre il 3 ottobre 2024, provocando 21 morti e 17 feriti. La centrale operativa 118 di Treviso era stata immediatamente allertata, assieme a quella di Padova, a supporto dell’Ulss 3. L’analisi del caso è stata dettagliata, con l’esame dei percorsi clinici attivati dalle dieci Unità operative del Ca’ Foncello coinvolte nella presa in carico dei pazienti, di nazionalità diverse: Pronto Soccorso, Suem 118, Anestesia e Rianimazione, Ortopedia e Traumatologia, Pediatria, Direzione Medica di ospedale, Chirurgie, Radiologia, Neuroradiologia, Medicina di Laboratorio.
Sono state inoltre approfondite le attività di supporto nella gestione dei feriti, di attivazione degli interpreti e del team di psicologi sia per i feriti che per il personale, così come le comunicazioni quotidiane del bollettino clinico alla Regione.
Tra i casi di maggior impatto, oltre al bus precipitato, il caso di una 28enne a cui è stato diagnosticato un cancro della cervice uterina in gravidanza, gestita congiuntamente da 4 Unità operative al fine di far nascere il bambino e contemporaneamente, gestire il tumore; e ancora il caso di un 80enne con un tumore al colon e 26 metastasi al fegato seguito, con esito positivo, da 7 Unità operative.
Il percorso formativo “Discussione Casi Clinici” nasce dalla necessità di integrare le diverse competenze medico-chirurgiche in una valutazione unitaria del paziente. In un contesto nel quale la tecnologia trasforma rapidamente la pratica medica, l’iniziativa vuole recuperare l’insegnamento del professor Austoni (già Direttore dell’Istituto di Semeiotica medica di Padova): la diagnosi come processo rigoroso che parte dall’ascolto del paziente e dall’esame obiettivo, ripetendosi in cicli di raccolta dati e ipotesi fino alla certezza clinica.
La discussione dei casi non è solo un momento di confronto tecnico ma una piattaforma dinamica di miglioramento continuo. La decisione di raccogliere gli abstract dei casi presentati nel 2024 in un volume dedicato nasce dalla volontà di valorizzare l’impegno dei medici e di creare un patrimonio di conoscenza condivisa a disposizione di tutta la comunità sanitaria.
Attraverso l’analisi di casi reali, l’Ulss 2 punta a migliorare l’appropriatezza degli interventi e a rafforzare la collaborazione interdisciplinare. La raccolta degli abstract 2024 rappresenta un passo decisivo verso la condivisione strutturata del sapere, offrendo uno strumento di aggiornamento permanente e lasciando una traccia duratura della qualità clinica prodotta all’interno degli ospedali della Marca.
Il Gruppo di lavoro scientifico dietro questa iniziativa è composto da: dottor Stefano Formentini (Area Management sanitario); dottor Pier Giorgio Scotton (Area Medica); professor Giacomo Zanus (Area Chirurgica); dottoressa Francesca Dallago (Programmazione e supporto metodologico). Il volume sarà distribuito a tutto il personale dell’azienda sanitaria.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Ulss 2. Video: Qdpnews.it)
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