Inaugurata il 26 gennaio, Casa Veneto è stata uno dei luoghi simbolo dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Allestita nella Casa delle Regole, in pieno Corso Italia e a poche decine di metri dal braciere olimpico, la struttura ha ospitato 82 incontri dedicati alla valorizzazione delle località venete. Ogni giorno centinaia di persone hanno partecipato a panel, presentazioni e momenti di confronto che hanno raccontato il territorio attraverso sport, cultura, turismo ed eccellenze produttive.
A parlare di casa Veneto è Giuliano Vantaggi, direttore della promozione turistica della Regione, che ha tracciato un primo bilancio dell’esperienza guardando già alle Paralimpiadi. L’obiettivo, almeno per la prima parte dei Giochi, sembra essere stato raggiunto: secondo i dati di Google la parola Cortina è tra le più cercate nel motore di ricerca superando anche, per la durata delle gare, il capoluogo Venezia. E Casa Veneto ha ospitato anche moltissimi giornalisti internazionali che hanno raccontato a tutto il mondo “il dietro le quinte delle Olimpiadi” promuovendo così la regione, i prodotti tipici, le curiosità e la cultura veneta.
Casa Veneto si conferma dunque una delle eredità più concrete dei Giochi, un luogo capace di mettere in rete istituzioni, operatori e media internazionali, trasformando l’evento sportivo in una piattaforma di racconto e promozione territoriale. Con lo sguardo già rivolto alle Paralimpiadi, l’obiettivo resta quello di proseguire nel percorso di valorizzazione del Veneto, puntando su accessibilità, inclusione e diversificazione dell’offerta turistica.
Giuliano Vantaggi, si chiudono le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Che bilancio tracciate per Casa Veneto?
“Il bilancio è molto positivo. Al piano terra abbiamo visto arrivare moltissimi turisti, mentre al primo piano sono passati numerosi giornalisti provenienti da tutto il mondo. Questo ha generato una quantità significativa di contenuti, contribuendo a portare la visibilità del marchio Cortina ai massimi livelli, anche nelle ricerche su Google Trends”.
Cos’è stata Casa Veneto in queste settimane olimpiche?
“Casa Veneto è stata un prisma di contenuti, uno spazio di presentazione del Veneto a tutti i visitatori e soprattutto alla stampa internazionale. I giornalisti hanno potuto scoprire non solo l’offerta invernale, ma tutte le stagioni e le diverse destinazioni della regione, evidenziandone la varietà e la ricchezza”.
Cosa vi aspettate ora dalle Paralimpiadi?
“Dal 6 al 15 marzo ospiteremo a Casa Veneto i giornalisti paralimpici e si parlerà di turismo accessibile e inclusivo, oltre ad altri temi legati al mondo paralimpico. Sarà un’ulteriore occasione per ampliare la visibilità del territorio e aprire nuovi àmbiti di promozione turistica”.
Durante i panel sono state raccontate molte eccellenze venete: quanto è importante il legame tra turismo, sport e Olimpiadi?
“È fondamentale. In questi giorni le presentazioni hanno spaziato dall’enogastronomia alla cultura, dall’arte ai progetti delle diverse destination management organization del Veneto. Questo permette ai giornalisti di cogliere la pluralità dell’offerta turistica regionale e, collegandola alle Olimpiadi, di amplificarne il valore e la visibilità a livello internazionale”.


(Autore: Simone Masetto)
(Foto e video: Simone Masetto)
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