“Si è spento il nostro faro, ma non l’amore che ci ha dato”: con queste parole la famiglia ha voluto dire “addio”, in epigrafe, a Bruna Vettorello, in Paludetti, deceduta in questi giorni all’età di 94 anni.
Persona solare e ottimista, come hanno raccontato i parenti, la signora era da sempre una grande appassionata di montagna, motivo per cui amava molto camminare e sciare. “Era il nostro faro, dava energia positiva – hanno spiegato i parenti – Era un punto fermo nella famiglia”.
Originaria di San Polo di Piave, aveva lavorato a Conegliano, nel campo dei tessuti (venduti dall’attività Vettorello), per poi dedicarsi al settore delle calzature, assieme al marito e ai suoceri (con un punto vendita sia nella città del Cima – in passato – che nell’attuale negozio di San Giacomo di Veglia).
Bruna Vettorello in Paludetti lascia il marito Pietro, i figli Giovanni e Michele (ex presidente di Ascom Vittorio Veneto) con Roberta, i nipoti – che tanto ha amato – Chiara e Giacomo.
La cerimonia funebre si terrà domani, sabato 14 giugno alle 9.30, nella chiesa parrocchiale di San Giacomo di Veglia, dove questa sera alle 20 sarà recitato il Santo Rosario.
Dopo la funzione, si proseguirà con il rito della cremazione.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Onoranze funebri D’Assiè)
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