Un nuovo tassello è stato posto nel percorso di collaborazione tra il Comune di Refrontolo e l’Università Iuav di Venezia: la scorsa settimana, infatti, il vicesindaco Roberto Collodel e il rettore dell’ateneo Benno Albrecht hanno firmato un’iniziativa direttamente nella sede universitaria di Architettura.
Una firma alla base di un progetto di ricerca, nell’ambito dell’iniziativa “La sostenibilità della tradizione”, una progettualità finanziata con 48 mila euro provenienti dal bando per l’attrattività dei piccoli borghi del Pnrr, dedicato a progetti locali per la rigenerazione culturale e sociale.
Progettualità che comprende 11 interventi sinergici destinati a rendere il paese un borgo storico e attrattivo, per “aprire un dialogo culturale alla scoperta della sostenibilità dei luoghi della comunità”.
Gli interventi in questione saranno rivolti alle generazioni più giovani (nelle fasce dai 3 ai 15 anni e dai 18 ai 35) e alle famiglie, con un occhio particolare alle situazioni di fragilità, come quelle legate a condizioni di disabilità.


Presenti alla firma Luca Mazzero, avvocato e referente organizzativo dell’accordo per il Comune, Viviana Ferrario e Mauro Marzo, entrambi responsabili scientifici dell’accordo e Simone Giotto, project manager di Alterevo.
“Abbiamo pensato a un progetto ambizioso – ha affermato Mauro Canal, sindaco di Refrontolo – per far fronte alle sfide che un borgo come il nostro si troverà ad affrontare nei prossimi anni. La collaborazione con Iuav sarà un tassello fondamentale per rileggere le propensioni del territorio e progettare il nostro futuro”.
Entusiasmo condiviso anche dal rettore Albrecht: “Esprimo soddisfazione per la partecipazione a questo intervento di ricerca-azione Pnrr, per l’attrattività del borgo di Refrontolo – ha spiegato -. Si tratta di una grande sfida per l’amministrazione comunale, ma anche di un’opportunità per il nostro ateneo, che è sempre al fianco di amministrazioni che vogliano misurarsi con l’importante tema della sostenibilità”.
Un’iniziativa che hanno commentato anche Ferrario e Marzo: “Il percorso che compiremo insieme al Comune di Refrontolo, nei prossimi anni, contribuirà a elaborare una serie di riflessioni sulla specificità del ruolo che Refrontolo potrà assumere nel contesto del paesaggio delle Colline del Prosecco, utili a costruire nuovi scenari da condividere con chi abita e lavora in questo territorio”.
Il progetto nasce nell’ambito delle attività promosse dal cluster di ricerca “CultLand Paesaggi culturali/Cultural Landscapes”, coordinato da Viviana Ferrario e Mauro Marzo, ovvero un polo di ricerca nel settore del paesaggio, concepito come elemento decisivo per il benessere delle popolazioni e la qualità del territorio.
Già lo scorso giugno l’amministrazione di Refrontolo era stata protagonista di un’iniziativa ospitata proprio a Iuav, ovvero un seminario didattico organizzato all’università veneziana, per fornire studi e analisi per una visione esterna, assieme a spunti e punti di vista utili al progresso del territorio del territorio di Refrontolo, come all’epoca aveva spiegato il sindaco Canal (qui l’articolo).
(Foto: Comune di Refrontolo).
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