“Finalmente il Governo provvede a rendere operativa, dopo 15 mesi di attesa, la legge 92/2019 (di cui sono stata relatrice alla Camera) per la reintroduzione dell’Educazione civica nelle scuole di ogni ordine e grado, fortemente voluta dalla Lega ed inspiegabilmente bloccata un anno fa dal nuovo esecutivo Pd-M5S”.
Questo il primo pensiero dell’onorevole Angela Colmellere, segretaria della Commissione parlamentare Cultura, Scienza e Istruzione, dopo la conferma ufficiale dell’entrata in vigore di questa nuova disciplina a partire dall’anno scolastico 2020/2021.
“L’educazione civica diventa finalmente obbligatoria e affiancherà le altre materie con un proprio voto – precisa l’onorevole leghista -. Le scuole, a partire da quelle dell’infanzia, dovranno dedicarvi almeno 33 ore all’anno, con programmi relativi in particolare all’apprendimento di leggi, ambiente e rispetto sociale, dei comportamenti corretti in rete, della Costituzione e delle istituzioni”.
“L’educazione civica può dare la sicurezza di regole certe, il senso di appartenenza alla comunità, la consapevolezza di un contesto sociale e il senso civico che deriva dalla fondazione della Costituzione” prosegue la parlamentare trevigiana.
“Da settembre, con specifici programmi di studio e relativi voti, i giovani potranno maturare la sicurezza di appartenere ad un Paese democratico ed unito nei valori fondamentali – conclude l’onorevole di Miane -. Di fatto costruiamo il futuro, ponendo alla base la cultura del rispetto“.
(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: Angela Colmellere).
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