Il mondo della musica e della cultura trevigiana e veneta è in lutto per la prematura scomparsa, in seguito all’improvviso aggravarsi delle sue condizioni di salute, del Maestro Michele Lot, 61enne di Pieve di Soligo, musicista, violinista e docente al Conservatorio di Castelfranco Veneto.
Era direttore dell’Orchestra giovanile “Prometeo” e direttore artistico dell’associazione “Amici della Musica” di Valdobbiadene.
Classe 1963, il Maestro Lot era persona conosciutissima e molto stimata in tutto l’ambiente musicale e culturale della Marca, ed era residente nella storica via Borgo Stolfi in centro a Pieve di Soligo, insieme alla moglie Graziarita Dal Cin, nota pianista – con la quale formava anche un duo artistico -, e al figlio Marcello.
La notizia della scomparsa del Maestro Lot, spirato alle prime luci del giorno all’ospedale di Conegliano, sta suscitando incredulità, sgomento e profondo dolore in tantissime persone che avevano avuto in questi anni la possibilità di conoscerlo e di apprezzare la statura morale e professionale dell’illustre musicista pievigino.
Affranti in queste ore sono in particolare i suoi allievi del Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto, che Lot ha seguito con incredibile passione e straordinaria disponibilità fino all’ultimo istante, mettendo in pratica proprio la sua mission di valorizzatore della musica di eccellenza e del patrimonio rappresentato dai giovani talenti delle comunità locali.
Con l’Orchestra giovanile Prometeo e l’associazione Amici della Musica Lot, direttore artistico, stava portando avanti da tempo vari progetti, con lo scopo di promuovere il valore e la bellezza della musica.
Ancora incredula e commossa Maria Elena Bortolomiol, presidente dell’associazione Amici della Musica, che in questo tristissimo momento può solo ricordare gli anni di intensa collaborazione vissuti con Lot e l’ultimo concerto a Valdobbiadene, il 22 giugno scorso, in occasione della Festa della musica: “È per noi una grave perdita, siamo increduli. Dopo tanti anni di collaborazione, di recente avevamo formalizzato la sua nomina a direttore artistico. Il Maestro Lot era una persona di grandi doti umane e artistiche, e a lui saremo sempre grati per l’insostituibile contributo offerto a tutto il nostro sodalizio. Nel suo ruolo poche settimane fa aveva premiato con borse di studio alcuni alunni meritevoli, a conferma della sua predilezione per le giovani promesse della musica.
“Porto le condoglianze ai familiari da parte di tutta l’Amministrazione comunale – afferma il sindaco di Pieve di Soligo, Stefano Soldan – Il Maestro Lot è stato una persona che, oltre al ruolo di insegnante, si è impegnato nella vita culturale del nostro Comune, proponendo concerti ed eventi musicali. Se ne va un grande violinista, una persona di cuore, attenta e sensibile. Da oggi siamo più soli, perché ci mancherà una persona ma anche la sua preziosa arte”.
Anche la rete culturale “VIP – Vite illustri Pieve di Soligo”, profondamente addolorata per la triste notizia della scomparsa di Lot, ricorda “lo straordinario contributo donato dall’insigne violinista al mondo della cultura del territorio, avendo mosso i suoi primi passi dall’associazione musicale Toti Dal Monte”.
La carriera
Lot si diplomò nel 1984 al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia sotto la guida del Maestro Renato Zanettovich, scomparso nel 2021. Attivissimo nell’ambito cameristico, incise diversi dischi in varie formazioni come il quintetto con pianoforte (Quintetto Jupiter), il quartetto con flauto (Quartetto Die Zauberflöte), orchestra d’archi (I Solisti dell’Ensemble di Venezia e Venice Baroque Orchestra), e registrò varie volte per la Rai.
Era stimatissimo anche nell’ambito dell’insegnamento, essendo stato docente di violino quasi ininterrottamente dal 1984 al Conservatorio di musica “A. Steffani” di Castelfranco Veneto: alcuni dei suoi allievi si sono imposti in concorsi nazionali ed internazionali o suonano stabilmente in prestigiosissime compagini orchestrali.
Collaborava anche con la Venice Baroque Orchestra, una delle massime compagini specializzate nella prassi del repertorio barocco. Suonò nelle più prestigiose sale da concerto in Italia e all’estero (Carnegie Hall-NewYork, Konzerthaus-Musikverein a Vienna, Liceu di Barcellona, Champs Elisées a Parigi, Concertgebouw ad Amsterdam, Tonhalle a Zurigo ecc) e in svariate formazioni, proponendo un repertorio vasto e spesso desueto.
Il funerale di Michele Lot si svolgerà venerdì alle ore 10.30 nel Duomo di Pieve di Soligo.
(Autore: Beatrice Zabotti)
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