L’Aula magna del Seminario vescovile di Vittorio Veneto era gremita in ogni sua parte ieri sera, giovedì 29 maggio: tantissime donne – con diverse presenze maschili – sono giunte da tutto il circondario per l’evento “La Grande Sfida: strategie di Longevità in Salute” con la professoressa Alessandra Graziottin, promosso da Soroptimist Club Conegliano – Vittorio Veneto con il patrocinio della Città di Vittorio Veneto.
Graziottin, specialista in Ginecologia-Ostetricia e Oncologia, terapeuta in Sessuologia, è direttrice del Centro di Ginecologia e Sessuologia medica dell’ospedale San Raffaele Resnati di Milano. Nel 2008 ha costituito la Fondazione “Alessandra Graziottin per la cura del dolore nella donna Onlus”, di cui è presidente. È docente all’Università di Verona, collaboratrice a vario titolo di altri atenei italiani ed esteri, autrice di numerose pubblicazioni e relazioni scientifiche a congressi, vincitrice del “Premio Nazionale Salute” per la medicina nel 2018.
La serata è stata introdotta dal saluto della presidente del club Chiara Da Re, che ha ricordato l’impegno di Soroptimist – associazione di donne di elevata qualificazione professionale con mission concrete, in particolare di promozione della condizione femminile – in molte iniziative, dal contrasto alla violenza di genere ai progetti “Donna e sport”.
È intervenuta anche l’assessore comunale Laura Ceccarini, la quale ha ribadito l’importanza di politiche di sinergia dei Comuni per strategie condivise sui temi di sanità.
La professoressa Graziottin ha tenuto una lunga e approfondita lezione di medicina dedicata al tema dell’invecchiamento in salute, illustrando le ragioni di una serie di sintomi della fase adulta post-menopausa e alcune strategie per mantenere il benessere fisico e psicologico.


Graziottin ha esposto con dovizia di studi e ricerche i dati che, ad esempio, evidenziano come la percentuale di donne morte per infarto sia nettamente superiore a quello per tumore alla mammella, e ha dunque indicato una serie di raccomandazioni per “portare l’aspettativa di salute coincidente con l’aspettativa di vita”.
“L’obiettivo – ha osservato – è garantire un invecchiamento in salute per tutti, donne e uomini. Questo presuppone un’assunzione di responsabilità personale verso la propria salute attraverso uno stile di vita consapevole e attivo”.
I consigli pratici di Graziottin? “Abituarsi a un respiro lento e profondo, che favorisce nella persona la calma, una disposizione utile nella vita in società; esercizio fisico, magari con una camminata al giorno, di buon passo, per scaricare in modo sano lo stress; cura dell’alimentazione, sana fin dall’infanzia, e il rispetto della qualità e della durata del sonno che possano essere adeguati a custodire la nostra salute”.
“Non vuol essere una disciplina di vita punitiva – ha proseguito -. Avere uno stile di vita sano ci consente di essere innamorati felici della vita, protagonisti positivi per se stessi, in famiglia e nella società, arrivando ad avere un’esuberanza di vita e gioia per cui volentieri ci si inserisce nel volontariato, molto ricco in questo territorio nelle sue numerose declinazioni. Questo significa abitare la nostra vita con un corpo in grado di fare, di sorridere, di essere espressione della gioia di vivere”.


La ginecologa si è soffermata sull’importanza della comprensione della verità del dolore in ogni fase della vita, quindi del dialogo e dell’ascolto, dell’attivazione di una “mentalità investigativa” per agire in sinergia con i medici e le persone competenti in materia.
Ella ha affrontato le questioni – connesse ai cambiamenti del corpo femminile – del ciclo mestruale e dell’arrivo della menopausa, delle malattie cardiovascolari e del sistema muscolo-scheletrico e articolare, sostenendo anche la possibilità dell’introduzione della “terapia ormonale sostitutiva, locale e generale”.
Al termine dell’evento, molte delle partecipanti si sono avvicinate a lei, desiderose di rivolgerle qualche parola, confidarle alcuni pensieri e chiederle consigli o suggerimenti, espressione tangibile del grande entusiasmo che ha segnato la serata.
(Autrice: Beatrice Zabotti)
(Foto: Qdpnews.it)
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