Laura Bottega, nome d’arte “Burrovolo”, è una cosplayer che si definisce anche “cosmaker”. Ha inaugurato la sua esposizione di abiti ideati da lei stessa e ispirati particolarmente a videogiochi, fumetti, abiti storici, creazione di armi ed innumerevoli armature, con tanto di benvenuto servito da aperitivo e stuzzichino, visitabile al Molinetto della croda di Refrontolo fino al 29 giugno prossimo.
Una passione, quella di Laura, nata tra gli insegnamenti della nonna, che da bambina le dava ago e filo e che la portò pian piano fino a creare i suoi abiti, che oggi sono esposti.
Laura è partita da autodidatta, con dei semplici video d’illustrazione su YouTube, che è stata la chiave iniziale che la ha concesso di imparare a farseli da sola, cosi da poter interpretare i personaggi che più ama.


“Sono molto lusingata di poter esporre i miei vestiti al Molinetto” commenta Laura, legata profondamente al luogo non solo per il fatto che ci è nata, ma proprio perché la considera l’unica zona di Refrontolo fiabesca e “fantasy” per il suo immaginario, con il mulino, la cascata e il piccolo ponte nascosto. Questo la rende particolarmente entusiasta.
“Burrovolo” non è solo una sognatrice, ma è anche molto determinata nel suo lavoro. A Qdpnews.it ha spiegato la cura che mette in ogni singolo abito, il tempo di impiego e gli strumenti usati.


La curiosità di provare nuove tecniche è uno degli obiettivi principali che Laura desidera raggiungere, creando abiti sempre più belli, usando strumenti nuovi e sperimentando nuove tecniche. Sin da piccola, del resto, non ha mai smesso di sperimentare, augurandosi di non smettere mai. Ad oggi è molto grata perché questo suo percorso l’ha portata a lavorare con la stampa 3D e laser.


Molto a cuore le sta anche l’idea di rappresentare le donne del passato che hanno fatto la storia, rappresentando tutte le loro sfaccetature e ispirando cosi le donne del presente in un abito, come alcuni già da lei creati (Erzsébet Bàthory), oppure Ophelia che invece rappresenta una donna fragile e innamorata.


La mostra, spiega Laura, è suddivisa in 3 parti: nella prima stanza c’è una parte un po’ fantasy con un costume ispirato a un fumetto, a seguire una più “spaventosa”, con personaggi un po’ cattivi. Un piano è dedicato ai cosplay storici, ispirati a opere come libri e film. All’ultimo piano viene trasmesso un video che mostra alcune parti delle sue elaborazioni e ci sono un paio di cosplay ispirati ai videogiochi, uno dei quali portato alla finale nazionale italiana dello scorso anno.


L’esposizione è aperta al pubblico con un costo di entrata per il Molinetto della Croda a 4 euro, gratuito per i bambini fino ai 14 anni. Gli orari di apertura, validi per l’accesso agli interni del mulino e al percorso della cascata, sono i seguenti: il venerdì e il sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18; domenica e giorni festivi dalle 10.30 alle 18.30.
(Autore: Mihaela Condurache)
(Foto e video: Mihaela Condurache)
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