È don Mirco Miotto il nuovo segretario particolare del vescovo Riccardo Battocchio. Il presule della diocesi di Vittorio Veneto, insediatosi a fine maggio, ha disposto la nomina del sacerdote 45enne ieri, mercoledì 25 giugno, per la durata di un biennio.
Lo ha comunicato la cancelleria vescovile nel sito web della diocesi, annunciando pure che Miotto – originario di Col San Martino e prete dal 2007 – manterrà “i precedenti incarichi ministeriali”.
Ciò vuol dire che egli rimarrà amministratore parrocchiale di Ogliano e Scomigo, comunità che accompagna pastoralmente dall’ottobre 2024, e, tra le altre cose, anche cerimoniere vescovile e del Capitolo della Cattedrale, incaricato diocesano dell’Ufficio Arte Sacra, delegato vescovile e direttore dell’Ufficio liturgico, e direttore del Museo diocesano d’Arte sacra. È anche componente della commissione scientifica dell’Istituto diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”.
Fino all’ottobre dello scorso anno, don Miotto è stato assistente spirituale della Casa di Spiritualità e Cultura “San Martino di Tours”, in Castello vescovile, dove anche monsignor Battocchio ha deciso di risiedere, colpito dalla bellezza e dall’unicità del luogo.
Proprio Battocchio, alla sua conferenza stampa di tre settimane fa, aveva parlato delle sue scelte per il mandato episcopale vittoriese, spiegando di aver escluso fin da subito lo stemma araldico, e assicurando invece di voler mantenere il motto e una segreteria.
(Autrice: Beatrice Zabotti)
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