A soli 13 anni aveva dimostrato tutto il proprio coraggio, decidendo di dare il proprio aiuto alla Resistenza, rischiando la vita tutti i giorni, per dire “no” a un clima oscuro, fatto di opposizione e violenza: è questa la storia di Cecilia (Wilma) Ballarin, vedova Fantinato, ex partigiana deceduta in questi giorni all’età di 96 anni.
Residente a Revine Lago, la signora Cecilia era originaria del Veneziano (da Lio Piccolo, frazione del Comune di Cavallino-Treporti), zona dove da giovanissima aveva scelto una via pericolosa, mettendo a repentaglio la propria vita.
“Mia madre mi diceva sempre queste parole: ‘Non sapevo che stavo facendo la Resistenza, ma non sopportavo cosa stava accadendo’ – ha raccontato la figlia Caterina – Diceva sempre di aver vissuto il buio, che non sopportava l’oppresione di quei tempi e cose come il coprifuoco: ha reagito a una situazione che non riusciva più a sopportare“.
Il suo nome venne fatto in diverse opere dedicate alla Resistenza e alle donne che decisero di diventare delle partigiane. Il nome della signora Ballarin venne citato anche nel celebre volume “La Resistenza delle donne”, di Benedetta Tobagi, opera vincitrice del Premio Campiello nel 2023.
Nel tempo Cecilia Ballarin andò a vivere a Favaro Veneto. Poi, diversi anni dopo, negli anni Ottanta, si trasferì a Revine Lago con la famiglia.
Nel frattempo, fu sempre fervente il suo impegno per l’Udi (Unione donne in Italia), ovvero un’associazione autonoma di promozione politica, sociale e culturale, senza fini di lucro, che affonda le radici nell’esperienza femminile della Resistenza contro la dittatura fascista.
“La sua fu una vita sociale e politica attiva, dove si dimostrò sempre vicina agli ultimi – ha proseguito la figlia – Fu tra i sostenitori dell’associazione ‘Al Portego’ di Revine Lago e fece diverse adozioni a distanza”.
“Aiutava come poteva le persone in difficoltà – ha aggiunto – Era per la giustizia sociale, non accettava i soprusi e aveva un carattere bello forte. Accoglieva anche le persone che avevano un pensiero diverso dal suo. Mi mancherà molto”.
Cecilia (Wilma) Ballarin, vedova Fantinato, sarà salutata questa mattina alle 11, nel cimitero di Lago. Alla cerimonia sarà presente anche l’Anpi.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Onoranze funebri Faraon)
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