Continua il braccio di ferro politico sul futuro della Regione Veneto. Sia Luca Zaia che Matteo Salvini, entrambi a Palazzo Balbi oggi per svelare le medaglie olimpiche, hanno annunciato il loro tanto atteso incontro.
I due, sebbene non abbiano condiviso la scena se non per la foto ufficiale durante la presentazione delle medaglie olimpiche di Milano-Cortina 2026, si incontreranno proprio per discutere del futuro politico del Veneto e – soprattutto – di quello del presidente uscente, considerato ancora tra i governatori più apprezzati d’Italia.
“Non imporrò niente a nessuno – ha dichiarato Salvini parlando del partito all’interno della maggioranza che dovrebbe esprimere il candidato governatore – ma, soprattutto in Veneto, squadra che vince non si cambia”. Il leader leghista ha preferito però non sbilanciarsi su eventuali scenari alternativi qualora il prossimo candidato alla guida della Regione non dovesse essere un esponente del Carroccio, evitando di alimentare tensioni già esistenti all’interno della maggioranza.
Zaia, da parte sua, ha ribadito la solidità del lavoro svolto negli ultimi 14 anni: “La mia posizione è molto chiara – ha affermato –, amministriamo dal 2010 e i risultati si vedono: siamo primi per la sanità, per i Lea e stiamo gestendo le Olimpiadi. È un’eredità che va tutelata, ma soprattutto va salvaguardato il rapporto costruito in questi anni con i cittadini veneti”.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Simone Masetto)
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