Dal “pozzo dei desideri” nasce l’Agriturismo Prà dell’Ort: “Autenticità, territorio e modernità”

Una nuova eccellenza dell’ospitalità situata nel cuore delle Colline patrimonio Unesco, con un simbolo speciale – il pozzo – che racchiude tutti i valori di questa realtà e della famiglia che l’ha resa possibile.

E’ stato inaugurato lo scorso 22 novembre a Valdobbiadene, nella frazione di San Vito, alla presenza di istituzioni locali, cittadini, clienti e amici, l’Agriturismo Prà dell’Ort, con un evento che ha rappresentato il coronamento di un sogno custodito per generazioni. Molto più di un semplice taglio del nastro.

Ad aprire la cerimonia il discorso di Elisabetta Stramare Bortolomiol, che ha ripercorso la lunga storia del casale di famiglia, risalente al XIX secolo e da sempre legato alla tradizione agricola e alla comunità di San Vito.

“Il casale di Prà dell’Ort appartiene alla nostra famiglia fin dal XIX secolo: la sua storia è intrecciata a quella della terra, della mezzadria e della comunità che qui viveva e lavorava – ha esordito Elisabetta – Negli anni ’60 il casale fu ereditato da Guglielmo Bortolomiol, che intuì subito il potenziale di questo luogo. Da quel terreno decise di far nascere un progetto: una piccola produzione di bottiglie dedicate proprio al Prà dell’Ort, nella tipologia che meglio esprime la nostra Glera, l’Extra Dry”.

“Nel 2021, dopo la prematura scomparsa di Alvio abbiamo deciso di dare un nuovo inizio a questo luogo. Abbiamo avviato un progetto di ristrutturazione rispettoso delle sue radici e dell’anima del casale, con l’obiettivo di trasformarlo in un punto di riferimento per un’ospitalità raffinata ma autentica, capace di mantenere intatto il calore della casa di famiglia e il legame con la terra”.

Tre anni intensi di lavoro e di visione condivisa che, lo scorso 1° maggio, hanno finalmente portato all’apertura dell’Agriturismo Prà dell’Ort. Una realtà che, come detto, incarna i valori più cari alla famiglia Stramare Bortolomiol: la sostenibilità, la valorizzazione della materia prima, il rispetto del territorio, l’importanza della comunità e delle relazioni umane.

“Tutti questi valori sono racchiusi nel simbolo che abbiamo scelto come emblema dell’agriturismo: il pozzo – spiega ancora Elisabetta – che per noi simboleggia 5 aspetti fondamentali: il pozzo è tradizione, diventa un elemento che rende omaggio alla storia e alle usanze locali che vivono nel presente attraverso la struttura. Ma è anche accoglienza: un tempo il pozzo era il cuore della comunità, luogo di incontro e di scambio di idee; oggi vuole essere simbolo della nostra ospitalità verso il cliente. E’ poi una ricchezza del territorio: l’immagine del pozzo simboleggia il massimo rispetto per le risorse naturali, trasmettendo l’idea che i prodotti offerti siano frutto di una terra generosa e curata. E’ inoltre fonte di benessere: l’acqua che nutre la terra diventa metafora del nutrimento che desideriamo offrire all’anima e al corpo dei nostri ospiti, grazie ai servizi interni di wellness. Ed è infine speranza: questo logo vuole ricordare un antico ‘pozzo dei
desideri’, che custodisce aspirazioni e sogni”.

Ed è proprio da questo insieme che scaturisce la filosofia aziendale di Prà dell’Ort, una visione che unisce autenticità, territorio e modernità. Da qui la scelta di utilizzare esclusivamente energie rinnovabili tra cui pannelli fotovoltaici installati sul tetto e le nove sonde geotermiche poste a cento metri di profondità, le quali sfruttano il calore naturale del terreno per scaldare l’acqua della struttura.

E sempre da qui la nascita del progetto sostenibile della nostra azienda vitivinicola: dagli scarti della Glera è stata infatti creata una linea cosmetica a base di olio di vinacciolo – shampoo, bagnoschiuma e crema viso – prodotta in quantità limitate. Dalla vinaccia poi viene ricavata la grappa, così come dalle arnie poste in vigneto nasce il miele servito a colazione, assieme a prodotti locali, genuini, semplici e capaci di raccontare l’autenticità di Valdobbiadene.

“Nulla è stato lasciato al caso – sottolinea Elisabetta – Ogni giorno lavoriamo per offrire il meglio, attraverso i servizi che abbiamo pensato per i nostri ospiti: visite guidate e degustazioni in cantina, noleggio di e-bike per esplorare le colline, colonnine di ricarica per auto elettriche, accesso alla nostra area Wellness dedicato esclusivamente agli ospiti delle camere”.

E la risposta della clientela non è fatta attendere, visti i numeri registrati nei primi mesi di apertura. “Ben 1.700 presenze in sei mesi, con oltre 300 ospiti al mese e un’incidenza dell’80% di turismo estero con alte possibilità di spesa – le cifre sciorinate da Elisabetta – Numeri che fanno riflettere sul grande potenziale delle nostre Colline e che per noi rappresentano motivo di orgoglio”.

Infine, durante l’inaugurazione dello scorso novembre, l’emozionante momento della dedica ad Alvio, primo sostenitore del progetto dell’Agriturismo Prà dell’Ort e, ancora prima, “innamorato” autentico del territorio.

“Era nato nell’aprile del 1961, proprio qui a San Vito, nella casetta accanto a questo agriturismo – le toccanti parole di Elisabetta – Una coincidenza? Io non lo credo. La vita intreccia strade, offre sorprese, dona gioie e impone dolori… e spesso lo fa con una precisione che sembra destino. Non è un caso che lui sia cresciuto in questa frazione, come non lo è che abbia incontrato Paola e che questo luogo sia passato nelle mani della nostra famiglia grazie a nonno Guglielmo. E non è un caso che proprio qui, insieme, abbiamo sentito nascere l’idea di creare un posto speciale, un luogo che potesse diventare un cuore pulsante per Valdobbiadene. Il sogno dell’agriturismo ci accompagna da decenni, è cresciuto con noi, ci ha seguito in silenzio, e oggi finalmente prende forma. E io so – con certezza, con quella certezza che non chiede spiegazioni – che da lassù Alvio ci guarda. So che è orgoglioso, che sorride vedendo ciò che abbiamo costruito, e che continua a proteggerci, ogni giorno. Questa giornata è per lui”.

(Autore: Dplay)
(Foto: Agriturismo Prà dell’Ort)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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