Oggi siamo tornati da Pra Zoo, dove Alessio Trentin, co-titolare dell’azienda, ci ha raccontato di un comportamento molto comune nei cani, i nostri amici a quattro zampe: quello di mordicchiare tutto. Questo atteggiamento è particolarmente evidente nella fase della crescita, quando i cani sono cuccioli, nel momento in cui arrivano in casa o vengono adottati, e può protrarsi fino all’età adulta. In realtà, è un comportamento che tendono a conservare anche nel tempo, perché serve a limare i denti e a mantenere efficiente la masticazione tenendoli anche puliti.
Esistono diverse soluzioni che aiutano a evitare che il cane distrugga la casa in nostra assenza, al di là di eventuali percorsi educativi con un educatore, un addestratore o un veterinario comportamentalista. Durante la fase da cucciolo si sviluppano i primi denti, detti denti da latte, che il cane perde progressivamente. Successivamente spuntano i denti definitivi che, bucando le gengive, provocano un fastidio simile a un prurito. Per alleviare questa sensazione, il cane sente il bisogno di mordicchiare qualcosa o di occupare il tempo rilassando quella zona.
Esistono numerosi alimenti naturali che possono aiutare in questa fase. Ci sono snack vegetali che possono essere somministrati senza alterare la dieta del cucciolo, disponibili in varie dimensioni e aromatizzazioni. Tra i prodotti più apprezzati ci sono anche le barrette di latte di yak, ottenute da latte condensato senza glutine, che grazie alla loro consistenza risultano molto durevoli e adatte alla masticazione prolungata.
Un’altra soluzione è rappresentata dai legni naturali masticabili, come quelli di erica, ulivo, cannella, ebano o albero del caffè. Questi legni differiscono per durezza ma hanno una caratteristica fondamentale: non producono schegge. È importante sottolinearlo, perché non è sicuro offrire al cane un qualsiasi pezzo di legno trovato in casa, proprio per il rischio di schegge e per la scarsa durata del materiale.
Molto conosciute sono anche le corna di cervo, di daino o di alce, appartenenti alla famiglia dei cervidi. Hanno una durezza molto elevata e si trovano anche in versione tagliata, così da rendere più semplice e piacevole la masticazione per il cane. Servono efficacemente a limare i denti, ma devono sempre essere somministrate sotto l’attenzione e la supervisione del proprietario. È consigliabile offrirle quando si esce di casa e toglierle al rientro, in modo che il giorno successivo vengano percepite come uno stimolo nuovo. In questo modo si evita che il cane si abitui e le abbandoni in giro per casa, rendendo inutile la spesa.
È importante ricordare che le corna di cervo provengono dalla caduta naturale annuale dell’animale e non comportano alcun maltrattamento o sacrificio. Esistono infine giochi realizzati in nylon molto resistente, spesso aromatizzati, che stimolano anche il gusto del cane e rappresentano un valido aiuto durante la crescita o nei momenti di sfogo.
Offrire al cane alternative adeguate è fondamentale anche per prevenire situazioni pericolose. Materiali come imbottiture di piumini, pezzi di tessuto, ciabatte o altri oggetti domestici, se ingeriti, possono incastrarsi nei villi intestinali e risultare di difficile espulsione. Guidare correttamente il comportamento di masticazione significa quindi tutelare sia la casa sia, soprattutto, la salute del cane.
(Autore: Dplay)
(Foto e video: Mihaela Condurache)
(Articolo, foto e video di proprietà Dplay Srl)
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