Morte di Angelo Gugel, funerali oggi a Roma, poi il ritorno a casa. Rosario, messa e sepoltura nel paese natale

Angelo Gugel riceve il Premio Giuseppe Toniolo nel 2018. Accanto a lui, Marco Zabotti (direttore scientifico IBT) e il card. Beniamino Stella. Foto IBT

Angelo Gugel tornerà per sempre nella sua amata terra natìa. Oggi, sabato 17 gennaio, Roma – dove viveva – ospiterà l’ultimo saluto con la celebrazione dei funerali nella parrocchia di Santa Maria delle Grazie alle Fornaci. Poi il rientro a Miane, il paese delle sue origini, per la messa di suffragio lunedì 19 alle 14 nella chiesa arcipretale, dove domenica 18 alle 19 sarà recitato il rosario. Alla messa di lunedì parteciperà, in rappresentanza del vescovo di Vittorio Veneto mons. Riccardo Battocchio, il vicario generale mons. Gianluigi Papa.

La comunità mianese si prepara dunque ad accogliere l’estremo addio all'”angelo custode” di tre Papi – Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI -, all’aiutante di camera che ha servito con garbo, cordialità, eleganza e riserbo i pontefici e ha vissuto da vicino le vicende vaticane, non dimenticando mai l’Alta Marca. L’uomo, venuto a mancare all’età di 90 anni, sarà sepolto nel cimitero di Miane.

Miane e la diocesi di Vittorio Veneto sono sempre rimaste nel cuore a Gugel, che nel 2018 aveva ricevuto il Premio Giuseppe Toniolo a Pieve di Soligo, nell’edizione dedicata al tema della “Pace e cooperazione internazionale: il grande sogno di Giuseppe Toniolo, l’impegno quotidiano di uomini e donne di buona volontà”, e in particolare nella sezione “Etica ed economia”.

In queste ore alla famiglia di Gugel stanno arrivando messaggi di cordoglio da ogni parte, a testimoniare i sentimenti di stima, affetto e profonda riconoscenza per un uomo che ha vissuto con straordinaria dedizione e discrezione il suo servizio al fianco dei pontefici, a partire da Giovanni Paolo I. E proprio ieri mattina venerdì a Vittorio Veneto, in occasione dell’inaugurazione della mostra dedicata a Papa Luciani in Seminario vescovile – che rimarrà aperta fino al 25 gennaio – i pensieri dei numerosi partecipanti sono andati a Gugel, scomparso alla vigilia della festa del patrono della diocesi di San Tiziano, che in lui ha sempre trovato un riferimento gentile e generoso.

Il governatore Stefani: “Un angelo terreno”

“Umanità, riservatezza, professionalità, fedeltà a un mandato delicato come assistente di ben tre Papi. Basta questo per definire Angelo Gugel una persona straordinaria, che, partito da Treviso, rimarrà nella storia del Vaticano, la cui scomparsa riempie di tristezza. Rivolgo alla sua famiglia, a coloro che l’hanno conosciuto e apprezzato per le sue tante doti, i sentimenti del mio più profondo cordoglio”. Così, il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ricordando la figura di Gugel.

“Di lui, grazie alla sua straordinaria riservatezza, che testimoniava della grande fedeltà al Papa – aggiunge Stefani – si hanno poche testimonianze pubbliche. Rimane però nei miei occhi e in quelli di tanta gente quell’immagine che lo ritrae impegnato a soccorrere Giovanni Paolo II subito dopo l’attentato del 13 maggio 1981. Gli si legge in volto il comprensibile sgomento, ma anche la forza e la pacatezza di un uomo capace di mantenere calma e lucidità anche in un momento così drammatico. Una specie di angelo terreno che vegliava su un Pontefice gravemente colpito. In questo sta forse tutta l’essenza umana e spirituale di Angelo Gugel”.

Il cordoglio a Miane

“A nome dell’Amministrazione Comunale e dell’intera comunità di Miane, porgo le più sentite e sincere condoglianze alla famiglia Gugel per la scomparsa di Angelo Gugel” ha scritto il sindaco Moreno Guizzo sui canali social dell’Amministrazione.

“La notizia della sua morte ha profondamente colpito la nostra comunità – ha proseguito nel messaggio -. Angelo Gugel è stato un uomo che ha saputo servire con discrezione, fedeltà e profondo senso del dovere, arrivando a ricoprire il delicato e onorevole ruolo di Aiutante di Camera di Papa Giovanni Paolo I, di Papa Giovanni Paolo II e di Papa Benedetto XVI. Il suo esempio di vita, improntato ai valori del servizio e della dedizione, resterà motivo di orgoglio e di memoria per tutti noi”.

“In questo momento di grande dolore il Comune di Miane si stringe con affetto e rispetto alla famiglia, condividendone il lutto e assicurando vicinanza e partecipazione” ha concluso.

Angela Colmellere, già sindaca di Miane ed ex parlamentare, ha commemorato sui propri canali social la scomparsa di Gugel, menzionando di avergli consegnato “nove anni fa, nel giorno della festa della famiglia, nell’ambito del Giubileo della Misericordia (2015-2016 ndr), la cittadinanza onoraria di Miane in segno di riconoscimento, e per ricordargli che per il Comune di Miane lui era, e sarà sempre, un orgoglio”.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Istituto Beato Toniolo Le vie dei Santi)
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