Quarto fine settimana di gennaio (e quindi del nuovo anno) e numerose sono le iniziative in programma nel territorio. Del carnevale e del passaggio della Fiamma olimpica ci occupiamo in altri articoli; qui trovate una panoramica sulle altre occasioni di svago e/o crescita culturale, con l’augurio a tutti di trascorrere giorni sereni.
Treviso
23/01 – Il nuovo anno si apre con i campi della Marca coperti da una coltre di brina: è il paesaggio che fa da sfondo a Fiori d’Inverno, la rassegna che celebra i prodotti simbolo dell’inverno veneto, promossa da UNPLI Treviso insieme alle Pro Loco del territorio. Un calendario diffuso che unisce tradizione agricola, cultura popolare e le comunità, portando nei paesi della provincia di Treviso il racconto di un’eccellenza che nasce nei campi e arriva sulle tavole. Tra gli appuntamenti più attesi della rassegna, Zero Branco ospita la 32ª Mostra del Radicchio Rosso Tardivo di Treviso IGP, in programma nei fine settimana del 16-17-18 e 23-24-25 gennaio nella tensostruttura di via Taliercio. La manifestazione, che da oltre trent’anni rappresenta un punto di riferimento per la valorizzazione del Radicchio Rosso Tardivo di Treviso IGP, è organizzata dalla Pro Loco di Zero Branco APS in collaborazione con il Comune di Zero Branco, ed è riconosciuta come Sagra di Qualità, lo speciale sigillo che l’Unione delle Pro Loco d’Italia assegna alle manifestazioni che promuovono prodotti, storia e tradizioni del territorio. Accanto all’esposizione e alla vendita diretta a chilometro zero, il pubblico potrà scoprire il percorso completo della filiera, dal campo alla tavola, grazie alla collaborazione con l’Associazione Colmelli Zairo, e approfondire anche la filiera didattica del miele curata da Apat Apicoltori in Veneto.
24/01 – Ultime due tappe per Treviso città d’arte e d’acque, il ciclo di visite guidate che IAT Treviso ha ideato per il periodo natalizio. Una proposta molto apprezzata dai trevigiani e dai numerosi turisti che raggiungono Treviso richiamati dalla mostra in corso al Museo Santa Caterina e che, per tutto il mese di gennaio, proseguirà a cadenza settimanale. A tracciare il percorso delle visite guidate saranno i corsi d’acqua che disegnano il centro storico, resi ancora più affascinanti dalle luminarie natalizie che si specchiano sull’acqua. Seguendo il corso dei fiumi e percorrendo alcuni dei quaranta ponti costruiti nei secoli, si potranno ammirare gli scorci più suggestivi della città: i Buranelli dove in passato si trovava il deposito del pesce per il secolare mercato e dove le donne lavavano i panni; Riviera Garibaldi, dove le stelle illuminate sembrano nuotare verso Ponte Dante, il luogo citato dal Sommo Poeta nella Divina Commedia; e l’immancabile Isola della Pescheria, realizzata artificialmente nel 1856 per ospitare il mercato del pesce. Prossimi appuntamenti i sabati 24 e 31 gennaio alle ore 15.30. Tutte le visite partono dall’Ufficio IAT Treviso centro, in Piazza Borsa, ed hanno una durata di circa due ore.
Conegliano
24/01 – Sabato 24 gennaio alle ore 20.30 nell’Auditorium Dina Orsi di Conegliano, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Tutt par i schei… el morto insegna”, una brillante commedia proposta dal gruppo “Insieme nel Teatro” dell’Università Adulti di Conegliano, organizzatrice dell’iniziativa. La serata, a offerta responsabile, ha finalità benefica: l’intero ricavato sarà devoluto a La Nostra Famiglia di Conegliano a sostegno del progetto “Accompagna Sara ogni giorno”. L’iniziativa consente di garantire il servizio di trasporto ai 140 ragazzi che quotidianamente raggiungono la sede di Conegliano, anche nei giorni in cui il servizio non è assicurato dai Comuni di residenza. La continuità dell’accesso alle attività terapeutiche rappresenta un elemento fondamentale per favorire l’autonomia dei ragazzi e migliorare la loro qualità di vita e il loro futuro. “Tutt par i schei… el morto insegna” è una commedia ironica e coinvolgente che racconta faide familiari, rivalità, contese e pretese legate a una presunta e cospicua eredità lasciata dal defunto Achille Vertani. A indagare sulla vicenda sarà il celebre Commissario Brusegon: chi avrà la meglio tra i due figli con le rispettive mogli, la domestica, la cugina Ernesta e la suora del convento? Sarà decisiva la lettura del testamento da parte del notaio Florian? Per scoprirlo non resta che partecipare!
24/01 – Dopo il successo della scorsa stagione il Comune di Santa Lucia di Piave presenta la seconda edizione di “Massabèo”, la rassegna di teatro di prosa che da gennaio ad aprile porterà al Palacastanet (in Piazza Unità d’Italia) alcuni tra i nomi e le compagnie più apprezzate del panorama teatrale nazionale. Un progetto culturale che si consolida grazie alla collaborazione con Stivalaccio Teatro e che conferma la volontà dell’Amministrazione comunale di proporre una programmazione capace di unire qualità artistica, accessibilità e varietà di linguaggi, alternando comicità, musica, riflessione civile e teatro di parola. «Massabèo è diventata in poco tempo un punto di riferimento per la vita culturale del nostro territorio – spiega il sindaco Fiorenzo Fantinel –. D’altronde, il teatro è un luogo di incontro e di crescita collettiva, uno spazio in cui emozioni e pensiero si intrecciano. Ecco perché anche questa seconda edizione propone spettacoli in grado di parlare a pubblici diversi, con leggerezza ma anche con profondità, offrendo occasioni di confronto e condivisione che vanno oltre la semplice fruizione dello spettacolo». La rassegna si svilupperà da sabato 24 gennaio a sabato 25 aprile con cinque appuntamenti in abbonamento, oltre ad uno spettacolo fuori abbonamento, tutti in scena al Palacastanet di Santa Lucia di Piave. Si inizia sabato 24 gennaio alle 21 con “Don Chisciotte. Tragicommedia dell’arte” di Stivalaccio Teatro. Giulio Pasquati e Girolamo Salimbeni raccontano come siano scampati alla forca grazie all’incontro con Don Chisciotte, Sancho Panza e il pubblico. Da un ultimo desiderio nasce una rilettura brillante e travolgente di uno dei capolavori della letteratura mondiale, tra improvvisazione, comicità e teatro dell’arte.
Quartier del Piave e Vallata
24/01 – Sabato 24 e domenica 25 gennaio 2026, l’11° Trofeo La Piave, torneo nazionale di pallavolo maschile Under 17, accenderà palazzetti e tribune nel cuore del Quartier del Piave, tra le Colline del Conegliano‑Valdobbiadene, Patrimonio UNESCO. Il torneo quest’anno sogna in grande, una manifestazione di rilievo nazionale: vedrà 24 squadre provenienti da tutta Italia confrontarsi con un livello tecnico altissimo, anticipando le finali nazionali di categoria, sotto l’egida della Federazione Nazionale Pallavolo Federvolley, della Federazione Comitato Regionale Veneto e della Federazione Treviso-Belluno. L’ingresso sarà gratuito. L’evento è organizzato con il riconoscimento della Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV), di FIPAV CR Veneto e FIPAV Tre.Uno Treviso‑Belluno, e con il patrocinio della Regione del Veneto e dei Comuni di Farra di Soligo, Miane, Moriago della Battaglia, Pieve di Soligo, Sernaglia della Battaglia, Valdobbiadene e Susegana. Strutture sportive coinvolte: Miane Comunale, Miane Dibiesse, Valdobbiadene – Piscine, Col San Martino, Moriago della Battaglia, Colfosco di Susegana, Falzé di Piave, Sernaglia della Battaglia, Farra di Soligo e Palazzetto di Pieve di Soligo. Il Trofeo La Piave si conferma come vetrina nazionale della pallavolo giovanile maschile, un’occasione unica per seguire il talento emergente e la passione per il volley.
25/01 – Domenica 25 gennaio nel Palasport di Vidor si terrà la Gara di Karate – Torneo di Vidor, organizzata dall’Asd Amasport. L’evento avrà inizio alle ore 9 e sarà aperto al pubblico con ingresso libero. La manifestazione vedrà la partecipazione di numerosi atleti, giovani e adulti, provenienti da diverse società sportive, offrendo una giornata all’insegna dello sport, dei valori educativi e del rispetto, principi fondamentali della disciplina del karate. L’iniziativa rappresenta inoltre un’importante occasione di aggregazione per famiglie, appassionati e cittadini del territorio.
Vicentino/Pieve di Soligo
24/01 – Sabato 24 gennaio alle ore 15.30 nel Teatro dell’Oratorio di San Lazzaro (Via San Giuseppe 4, Bassano del Grappa), si svolgerà il primo convegno annuale in ricordo del filosofo pievigino prof. Francesco Lamendola, promosso dall’Unione Apostolica Fides et Ratio. Il convegno, dal titolo “Restare umani: ragione, senso comune e libertà interiore”, riprende e approfondisce alcuni temi centrali del pensiero del prof. Lamendola, in particolare quelli espressi nelle sue due “Carte di Venezia” (disponibili nella home page del sito Filosofia cattolica – Unione Apostolica Fides et Ratio). Interverranno don Samuele Cecotti (Osservatorio Cardinale Van Thuân), Francesco Ghislandi (Unione Apostolica Fides et Ratio), prof. Roberto Bonuglia (Accademia del Senso Critico) e Corrado Ruini (Giardino dell’Ascolto). Sono inoltre previsti brevi interventi video registrati di noti intellettuali, che arricchiranno il confronto. La partecipazione è libera, si consiglia tuttavia di confermare la presenza scrivendo a
unioneapostolicafidesetratio@gmail.com, indicando il numero delle persone che intendono partecipare. L’iniziativa inaugura un appuntamento annuale dedicato alla riflessione filosofica e culturale, volto a proseguire e mantenere vivo il pensiero filosofico del prof. Francesco Lamendola, nel segno di un pensiero critico attento alla dignità della persona, alla ragione e alla libertà interiore.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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