“Storie tra i fornelli”: Il guscio di meringa

Con la conclusione del percorso dedicato ai piatti di carne, il racconto entra nel mondo del dolce, cambiando ritmo ma non filosofia. Anche qui, al centro, rimangono la ricerca, la memoria e il desiderio di perfezionare un gesto apparentemente semplice fino a renderlo identitario, secondo la visione portata avanti al ristorante Abate Toaldo.

Tutto ha inizio durante una lunga notte, quando Luca Bragato, titolare e chef del ristorante, decide di cimentarsi nella preparazione delle meringhe. Una ricetta che, solo in apparenza, sembra facile. Dietro quella semplicità si nasconde invece un equilibrio delicato, fatto di precisione, pazienza e sensibilità. Luca non si accontenta della versione classica: notte dopo notte continua a provare, a correggere, a cercare una struttura che rispecchi la sua idea di perfezione.

Da queste prove nasce una meringa essenziale ma impeccabile, croccante e friabile all’esterno, leggermente morbida all’interno. Il profumo dello zucchero riempie la cucina e ogni morso restituisce un gusto che richiama immediatamente l’infanzia, fatto di ricordi semplici e autentici. È in questo equilibrio tra tecnica e sensazione che prende forma il successo della meringa di Luca, una preparazione che nel tempo diventa riconoscibile e apprezzata.

Con il passare del tempo, però, emerge la voglia di spingersi oltre, di dare nuova forma a una tradizione ormai consolidata. Il desiderio non è quello di stravolgere, ma di evolvere. Da un’idea di Anna Bragato, unita alla ricetta costruita nel tempo, nasce così il guscio di meringa: una struttura leggera, vuota all’interno, pensata come base pronta ad accogliere nuove combinazioni di sapori.

Il guscio diventa un piccolo scrigno, da riempire con panna, creme e frutta fresca di stagione. Un dolce che mantiene intatta l’unicità della meringa originale, ma la apre a una lettura più contemporanea. In questo incontro tra esperienza e intuizione prende forma un equilibrio naturale, capace di mettere in dialogo passato e presente.

Il guscio di meringa rappresenta così una sintesi coerente del percorso raccontato: passione, memoria e innovazione che convivono in un dolce essenziale, capace di raccontare una storia attraverso la semplicità del gesto e la cura del dettaglio.

(Autrice: Mihaela Condurache)
(Foto e video: Mihaela Condurache)
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