Cortina “cuore” delle Paralimpiadi, cinque veneti in gara. Venerdì riapre Casa Veneto

Il braciere olimpico di Cortina

Conto alla rovescia per il via alle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026. L’attesissima cerimonia di apertura della XIV edizione dei Giochi si terrà venerdì 6 marzo dalle ore 20 nella spettacolare cornice dell’Arena di Verona, già teatro dell’ultimo atto delle Olimpiadi 2026.

Sei le discipline previste: sci alpino, sci nordico, biathlon, snowboard, para ice hockey e curling in carrozzina. La maggior parte delle gare si svolgeranno a Cortina d’Ampezzo, in controtendenza rispetto alle Olimpiadi. Alcune si disputeranno già domani mercoledì, in anticipo rispetto alla cerimonia inaugurale.

Tra i 665 totali in gara, cinque atleti sono veneti: Renè de Silvestro (sci alpino, di San Vito di Cadore); Luca Palla (sci alpino); Mattia Dal Pastro (sci nordico); Angela Menardi e Matteo Ronzani (curling).

“I Giochi in casa sono una grandissima emozione per tutto il movimento paralimpico – afferma Davide Giorgi, presidente del Cip Veneto –. Dopo lo straordinario risultato delle Olimpiadi, puntiamo a tenere alta la bandiera italiana anche nelle Paralimpiadi con l’auspicio di toglierci delle belle soddisfazioni. Le medaglie saranno importanti, ovviamente, ma ancora di più lo sarà il messaggio che arriverà al mondo per uno sport che sia davvero un diritto per tutti, com’è sancito anche dalla Costituzione. Lo sport è metafora della vita: aiuta a vincere e insegna a perdere, soprattutto a rialzarsi dopo una caduta. Le Paralimpiadi saranno la migliore testimonianza per una società senza barriere, fisiche e culturali. Vinceremo soprattutto nella misura in cui sapremo promuovere lo sport, declinato nelle varie discipline, come strumento di riabilitazione e di inclusione sociale alla portata di tutti. La vera rivoluzione sarà il suo riconoscimento nei Lea, i Livelli essenziali di assistenza a carico del Sistema sanitario nazionale”.

La cerimonia in Arena sarà preceduta dall’arrivo del viaggio della Fiamma paralimpica: mercoledì 4 marzo sarà nel Bellunese e nel Trevigiano, per arrivare a Mestre e quindi a Venezia per l’accensione del braciere in piazza San Marco; l’indomani, giovedì 5 marzo, partenza da Castelfranco Veneto e in serata arrivo in Prato della Valle a Padova; venerdì a Verona.

I numeri: in Veneto, su una popolazione di 4.853.472 abitanti, le persone con disabilità sono 183 mila (pari al 3,8%): di queste, poco più di una su cinque pratica un’attività motoria-sportiva; 2.550 sono gli atleti paralimpici che fanno attività agonistica; le società sono oltre 600. Nelle ultime edizioni delle Paralimpiadi invernali, il movimento paralimpico Veneto ha conquistato in media il 20% delle medaglie ottenute dall’Italia.

E con il via alle gare dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, torna anche Casa Veneto, la vetrina di Regione del Veneto che racconta le eccellenze del territorio regionale, tra siti Unesco, cultura, enogastronomia, destinazioni turistiche con uno sguardo ai temi dell’inclusione e della disabilità.

Casa Veneto è allestita negli spazi della Casa delle Regole di Cortina D’Ampezzo (corso Italia 69, nel cuore della città). Resterà aperta dal 6 al 15 marzo dalle 10 alle 18.30 ospitando un ampio calendario di eventi dedicati ai temi dell’accessibilità, dell’inclusione e del sociale, oltre che alla promozione e alla valorizzazione delle eccellenze turistiche, enogastronomiche e produttive venete. Il primo piano offre un media center con 30 postazioni di lavoro per giornalisti.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Comitato italiano paralimpico – Veneto. Video: archivio Qdpnews.it)
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