Aggiudicati i lavori per Palazzo Barberis Rusca

E’ stata formalizzata, dopo anni di attesa, l’aggiudicazione definitiva dei lavori di riduzione della vulnerabilità sismica e restauro architettonico di palazzo Barberis Rusca, un’opera di grande valore storico e architettonico nel Comune di Follina.

La procedura, gestita dalla Provincia di Treviso tramite la Stazione unica appaltante, si è conclusa con l’affidamento del primo lotto dell’importo complessivo di 1.543.961 euro alla ditta Asolo Costruzioni e Restauri Srl.

Alla procedura sono state invitate 11 imprese: 8 hanno effettuato il sopralluogo e 6 hanno presentato la propria offerta. Un dato che conferma l’interesse e l’attenzione verso un intervento importante e atteso da tempo.

L’intervento comprende i lavori contrattuali e prevede anche un secondo lotto opzionale. Dopo la verifica dei requisiti e le comunicazioni alle imprese partecipanti, si attende ora la sottoscrizione del contratto.

La sindaca Paola Carniello commenta: “Sono particolarmente soddisfatta perché, dopo molti anni, questa amministrazione è finalmente riuscita a sbloccare un progetto atteso da tempo e che ora può concretamente prendere avvio. Fin dal primo giorno del nostro insediamento ci siamo posti un obiettivo preciso e non rinviabile: far partire i lavori di restauro di Palazzo Barberis. È stato un impegno assunto con determinazione e perseguito con costanza, nella piena consapevolezza del valore che questo edificio rappresenta per la nostra comunità.

La sindaca Paola Carniello

Palazzo Barberis è un edificio di straordinaria bellezza, situato nel cuore del centro storico, e costituisce una parte significativa dell’identità di Follina. Il suo recupero è un passaggio fondamentale per restituire alla cittadinanza un bene di grande valore storico, culturale e simbolico. Con l’assegnazione dei lavori si apre ora la fase operativa, che consentirà di dare finalmente nuovo futuro a uno degli edifici più rappresentativi del territorio. Gli sforzi profusi in questi anni, guidati da una volontà chiara fin dall’inizio del mandato, hanno portato al risultato tanto atteso: trasformare un impegno in un cantiere concreto e visibile”.

Un lavoro di squadra che ha visti profondamente impegnati l’amministrazione comunale con il responsabile dell’ufficio tecnico architetto Stefano Cominato, il dottor Vincenzo Tiné, soprintendente fino al 30 luglio scorso, il suo successore dottoressa Marta Mazza, attuale soprintendente e il tecnico della soprintendenza architetto Francesca Vendittelli. Senza dimenticare il proficuo lavoro del progettista architetto Fiorenzo Bernardo e dell’architetto Fernando Fiorino, attualmente in pensione, primo promotore dell’intervento di recupero.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Comune di Follina)
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