Pronta la nuova area di sgambamento della città di Conegliano, in via San Giuseppe 27: uno spazio che consentirà ai cani di muoversi liberamente senza guinzaglio e in totale sicurezza.
Uno spazio recintato, gestito dall’associazione AmiCani asd presieduta da Giacomo Donati, che presenta diverse finalità: promuovere la socializzazione tra i cani, regalando loro la possibilità di correre in tutta libertà; organizzare degli eventi sportivi e incontri sociali; proporre dei corsi di addestramento; offrire il servizio di custodia dei cani mentre i proprietari sono impegnati nelle loro mansioni (essendoci lì vicino varie attività e il centro commerciale).
Ma anche creare un accordo con le scuole e vari enti (per attività come la pet therapy), così da divulgare la cultura cinofila e insegnare un corretto approccio al cane.
L’area di sgambamento, situata a lato della nuova sede dell’azienda Dersut, è uno spazio verde organizzato in tre aree, per un totale di 2.114 metri quadrati.
Nello specifico, l’ingresso principale è una sorta di “area di accoglienza” (di circa 381 metri quadrati), dove il proprietario entra con il cane al guinzaglio e comprendere quale delle altre due aree sono adatte al proprio animale, a seconda della taglia e della razza e anche in base all’affluenza che ci può essere.
Sulla destra, infatti, è disponibile un’area per i cani di piccola taglia (di 457 metri quadrati) e a sinistra un’altra, invece, è rivolta a quelli di grande e media taglia (pari a 1.276 metri quadrati).
La realizzazione dell’area di sgambamento rientra nell’accordo pubblico-privato concepito nel progetto di trasferimento e creazione della nuova sede aziendale di Dersut.
“Siamo arrivati finalmente a chiudere un cerchio aperto molto tempo fa, all’interno di un accordo urbanistico che prevedeva l’area di sgambamento per cani – il commento del sindaco Fabio Chies -. Sono opere che vanno in una direzione moderna e contemporanea: gli animali rappresentano una compagnia e anche una forma di conforto”.
Il conte Giorgio Caballini di Sassoferrato ha ricordato gli anni in cui il padre rilevò l’azienda (1949), divenuta un’autentica attività di famiglia nel settore della torrefazione, che ha visto vari trasferimenti in città, l’ultima (in ordine di tempo) proprio da via Vecellio a via San Giuseppe.
“Penso che quest’opera possa essere utile a Conegliano – ha osservato il conte Caballini -. L’idea ora sarebbe quella di spostare il Museo del caffè in una casa colonica situata in via San Giuseppe, dove aprire anche un asilo per i figli dei dipendenti“.
“L’area di sgambamento si trova appena fuori Conegliano, in una zona ampia e strategica – le parole di Giacomo Donati -. Due anni fa ha aperto un’area di sgambamento anche a Vittorio Veneto: la volontà è quella di creare dei ponti tra i due Comuni”.
Per accedere, i tesserati potranno utilizzare una stessa chiave, valida sia per l’area di Conegliano che di Vittorio Veneto. L’associazione AmiCani asd si occuperà anche della manutenzione del luogo, cercando di “creare un senso di comunità”. L’inaugurazione si terrà presumibilmente il prossimo 21 marzo.
“Siamo un’associazione sportiva affiliata al Coni – ha spiegato Donati -. Il giorno dell’inaugurazione chiediamo di far venire cani altamente socializzati”.
Claudio Toppan, vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, ha osservato che si tratta di una di quelle operazioni “che ti gratificano, essendoci una sinergia pubblico-privato. Credo sia un intervento meraviglioso – ha aggiunto -. Quello è un sito appropriato per Dersut e l’operazione ha permesso di portare a casa un’area verde. Un ‘grazie’ a Dersut per questa scelta e per aver fatto il possibile per accompagnarci”.
“Quella è un’area che va presidiata, quindi c’era la necessità di un’associazione con una presenza costante, che si occupasse di una pulizia puntuale e il Comune non era in grado di offrire un servizio di questo tipo” ha concluso.
Da parte sua, il dirigente comunale Giovanni Tel ha chiarito come sia stata “un’occasione per mettere a sistema quello che serviva alla città“.
Tel ha quindi ricostruito le tempistiche e le tappe dell’accordo che ha portato alla cessione di 8.114 metri quadrati (tra area verde e zona parcheggio) da Dersut al Comune.
Successivamente era stato avviato un avviso pubblico per individuare chi potesse gestire l’area: il bando era stato pubblicato a maggio 2025 e, dopo l’individuazione del vincitore (l’asd AmiCani), era stato sottoscritto lo scorso 30 ottobre un accordo di gestione a uso gratuito dell’area.
Nel frattempo, la giunta comunale ha stabilito di dare un sostegno economico di 2.500 euro annui all’associazione.
Chi volesse accedere all’area di sgambamento (l’accesso sarà libero e autonomo, con l’ausilio di una chiave) potrà sottoscrivere una quota associativa del costo annuale di 20 euro (ogni proprietario risulterà civilmente e penalmente responsabile per il proprio cane).
Agli iscritti verrà fornita una tessera digitale, scaricabile dalla mail: per la data di inaugurazione dell’area sarà disponibile un sito web, completo di tutte le informazioni per le iscrizioni.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Arianna Ceschin)
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