“Ogni casa ha una sua anima”: Villa Verecondi Scortecci apre le sue pagine di storia

Molto spesso si è portati a cercare altrove dei gioielli storico-architettonici da visitare, recandoci anche fuori regione, per vivere un’emozione fuori dal tempo.

In realtà, guardandoci meglio attorno, possiamo comprendere quanto anche il nostro territorio racchiuda autentici scrigni di storia, che attendono solamente di essere aperti e approfonditi.

Questo è il caso di Villa Verecondi Scortecci, ampio complesso storico residenziale situato a Colle Umberto, Comune che una dei  proprietari della dimora storica, la contessa Alvina Verecondi Scortecci, ha definito “caput mundi”.

L’ampia residenza presenta due spazi aperti, uno di fronte all’ingresso e l’ampio parco situato sul retro, con tanto di piscina, jacuzzi e tutto ciò che serve per il relax. Il tutto contornato, in questo periodo dell’anno, da una suggestiva cornice di rose di varie tonalità.

La villa – composta da una torre, un corpo centrale e una chiesetta laterale – testimonia, con i suoi salottini e le sue stanze affrescate (in alcuni casi con influenze orientaleggianti), un passato segnato dal passaggio di diverse famiglie nobiliari, a partire dal Medioevo fino ai giorni nostri.

“Tutto è iniziato con la torre dei conti Da Camino nel Medioevo – ha raccontato Alvina Verecondi Scortecci, quest’ultima nota anche per la sua partecipazione alla passata edizione del reality ‘L’Isola dei famosi’ -. La villa ha vissuto una continua evoluzione, dal Medioevo ai giorni nostri”.

“Nel Cinquecento i conti Gamba si innamorarono della zona e costruirono la parte centrale della villa, grazie a un architetto allievo del Palladio – ha proseguito -. In realtà, la villa nacque come un casino di caccia, abbellito poi nel Seicento da tutta una serie di stucchi. Nel Settecento, invece, venne costruita la cappella dedicata alla Madonna della Salute dove ogni anno, il 21 novembre, facciamo celebrare una Messa”.

“Nel Settecento ci fu il passaggio dai Gamba ai Cattaneo Onesti di Milano e nell’Ottocento vennero costruite le adiacenze, per il ricovero degli attrezzi agricoli – così continua questo viaggio nella storia – Arrivarono quindi i conti Lucheschi i quali, però, furono sfortunati: nel corso della prima Guerra mondiale, la villa venne requisita e divenne un comando austriaco“.

La dimora diventò poi di proprietà della famiglia Verecondi Scortecci nel 1945, con l’acquisizione del complesso da parte del nonno di Alvina, il quale trovò i segni del passato: gli stucchi risultarono coperti di pece nera, mentre erano visibili le firme dei soldati austriaci passati in loco.

Fortunatamente, grazie a un primo restauro avviato in quegli anni, gli stucchi riemersero intatti. Un secondo restauro risalente al 2014 consentì di dare un indirizzo di carattere ricettivo al complesso: oggi la villa si dimostra essere al passo con i tempi, svelando un prezioso capitolo di storia al territorio e offrendo, allo stesso tempo, spazi per matrimoni ed eventi, ma anche per trascorrere un weekend (o più giorni) in relax.

E un numero sempre maggiore di turisti ha avuto modo di cogliere questa opportunità, complice anche il titolo di Patrimonio Unesco ottenuto dalle nostre colline.

Cosa comporta, anche in termini pratici, essere i proprietari di una villa storica di questo tipo? “Oltre a essere un onore, sicuramente queste proprietà comportano un onere, sia in termini di tempo che in quelli economici, per poterle mantenere – la risposta di Alvina -. Villa Verecondi Scortecci per me è un piccolo paradiso, dove mi sono goduta un’infanzia meravigliosa”.

Io credo che ogni casa abbia un’anima e questa, sorta come casino di caccia e luogo di divertimento, ha sicuramente delle vibrazioni positive percepite da tutti. Noi da sempre lavoriamo per mantenere l’identità della casa“, ha concluso.

Una meraviglia del territorio che sarà possibile ammirare da vicino questo weekend quando, in occasione della Giornata delle dimore storiche, Villa Verecondi Scortecci aprirà le sue porte oggi sabato e domani domenica, ospitando “Il mercatino delle cose belle”, con abbigliamento, bijoux artigianali, idee per la casa, quadri e molto altro, con possibilità di aperitivo e spuntini.

Da questa settimana inizia l’appuntamento con “L’aperitivo della contessa”, previsto per tutta l’estate, nello specifico per due giovedì e due venerdì al mese, alternati tra loro.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto e video: Matteo De Noni)
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