Novità sul fronte della scuola dell’infanzia parrocchiale di Pianzano, frazione del Comune di Godega di Sant’Urbano, che rischiava la chiusura.
Secondo quanto riferito in una nota dal gruppo “Noi X Pianzano”, una cordata di benefattori si sarebbe resa disponibile per coprire quasi totalmente la spesa necessaria per i lavori mirati al raggiungimento degli standard per la sicurezza sismica che, attualmente, la struttura non presentava più.
“Possiamo sbilanciarci, dicendo che un pool di benefattori (che hanno a cuore la comunità e la sua socialità) coprirà quasi totalmente la spesa per portare la struttura di Pianzano all’indice di sicurezza sismica necessario e continuare con quel servizio all’educazione della gioventù dell’Unità pastorale, servizio che era stato il motivo della donazione della famiglia di Gildo Dal Cin, poco prima degli anni ’70 – si legge nella nota -. Il paese si è mobilitato e, soprattutto, la sensibilità di alcuni porterà all’importante risultato”.
A questo punto il gruppo “Noi X Pianzano”, mittente della nota, ha fatto intendere di essere proiettato su quello che sarà il futuro della struttura e del servizio scolastico, citando la necessità di una sorta di tavolo di coordinamento, da loro indicato come “alleanza educativa”.
“Come abbiamo sempre sostenuto, è necessaria un’alleanza educativa che deve avere tre affluenti: il privato, la continuità parrocchiale e la pubblica amministrazione – così prosegue la nota -. Noi ci siamo concentrati sul primo, con un esito risolutivo. Ora ci aspettiamo di iniziare quel tavolo a tre per pianificare il servizio per i prossimi anni“.
“Ricordiamo che il territorio di Godega ha un’utenza di 180 bambini nella fascia 0-6 anni, non ha asili pubblici, quindi anche la pubblica amministrazione dovrà aiutare – si legge ancora -. Il servizio educativo sarebbe di competenza dell’amministrazione (soprattutto per quanto riguarda l’edilizia scolastica….Si veda anche l’operazione asilo Oderzo-Piavon uscita sulla stampa di martedì 4 agosto). Anche se ci fosse una programmazione per un asilo pubblico, l’attesa per l’apertura è di diversi anni”.
“L’edilizia scolastica è stata ‘risolta’ dai benefattori, non ci si può sottrarre nell’affluire in questa alleanza educativa e salvare il servizio per i prossimi anni, continuando con le strutture di Pianzano e Bibano” è la conclusione della nota stampa.
Da noi interpellata sulla questione, la sindaca Paola Guzzo al momento non ha rilasciato dichiarazioni a riguardo.
(Autore: Arianna Ceschin)
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