Yuri Dal Pos fa il “tris”: per lui un altro argento alla Coppa Italia di Gelateria

Yuri Dal Pos ha conquistato l’argento alla Coppa Italia di Gelateria, competizione che riunisce tutti i gelatai del Paese, chiamati a misurarsi in una serie di prove che durano quasi un anno.

Per Dal Pos è il terzo argento di fila in questa gara e, come ha ammesso lui stesso, è un risultato che gli ha portato sia soddisfazione che un po’ di amaro in bocca.

Titolare della gelateria “Dolce capriccio”, con punti vendita a San Vendemiano, Conegliano, Vittorio Veneto e Colle Umberto, tra le varie prove Dal Pos ha potuto proporre anche un particolare gelato al Prosecco nella tappa veneta.

Ma come funziona la Coppa Italia di Gelateria?

“Si tratta di una competizione che dura tutto l’anno, tramite vari concorsi e tappe in giro per l’Italia – la premessa fatta da Yuri Dal Pos – I vincitori di queste tappe (eravamo in 24) vanno poi alla finale, che si è svolta a Roma il 6 e 7 novembre. Lì mi sono misurato nelle varie prove e ho perso l’oro per un solo punto“.

Le tappe prevedevano la realizzazione di particolari gusti e tipologie di gelato, a seconda di quelle che erano le richieste del concorso: quest’anno non c’era la possibilità di portare il proprio cavallo di battaglia alla finale e, in più, è stata inserita la prova della farcitura di un panettone.

Solo gli strumenti di lavoro erano ammessi, mentre gli ingredienti per la produzione sono stati forniti direttamente dall’organizzazione della gara.

Tra le varie prove, anche la creazione di un gelato in abbinamento a un determinato piatto dello chef, la farcitura a base di sorbetto, semifreddo e gelato alla crema (dalla consistenza giusta e dal taglio nitido) di un panettone.

Curiosa la prova, inoltre, in cui l’organizzazione proponeva un gelato con due lavorazioni diverse e gli sfidanti dovevano riprodurlo fedelmente.

Ma come ci si prepara a una competizione di questo tipo?

Io mi tengo sempre aggiornato con corsi vari e, un mese prima della finale, mi sono confrontato con Palmiro Bruschi – ha risposto – Poi, a Valdobbiadene, vado a trovare Massimo Carnio (pasticcere) che per me è un mentore, dal palato fine e dall’elevata bravura tecnica: sono cose che non si imparano sui libri. Diciamo, quindi, che continuo a fare corsi su cose che non conosco o che vorrei approfondire, perché non ci si può e non ci si deve fermare”.

Ed è possibile che Yuri Dal Pos ritenti la prossima edizione della Coppa Italia di Gelateria?

“Potrei ritentare, sicuramente è una gara che mi impegna di più psicologicamente – ha affermato – Sono contento per questo risultato ma, al tempo stesso, ho un po’ di amaro in bocca, perché l’impegno che ci metto in queste gare, come nel lavoro, è massimo e sarebbe bello di conseguenza arrivare all’oro. Sei lì e ci credi, quindi la vittoria dell’argento è al tempo stesso un dispiacere, visto tutto il lavoro fatto, che ti porta vicino al gradino più alto”.

“A questa Coppa Italia siamo partiti in oltre mille iscritti da tutto il territorio nazionale – ha concluso – Visto che è il terzo argento di fila, posso dire che la costanza è più difficile di una semplice comparsa”.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: per gentile concessione di Yuri Dal Pos)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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