La soddisfazione per una partenza definita “eccezionale” e l’orgoglio per opere che, fino a pochi anni fa, “non esistevano nemmeno”. Non usa mezzi termini il Ministro dei Trasporti e vicepremier Matteo Salvini per descrivere le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, in pieno svolgimento dalla scorsa settimana.
Salvini ha raccontato una giornata intensa, trascorsa tra il Villaggio Olimpico e gli impianti di gara: “Sono venuto via adesso dal Villaggio Olimpico, stamattina ero a vedere il curling e ieri lo slittino – ha raccontato ieri ai cronisti all’interno di Casa Veneto -. Stiamo parlando di tre cose che fino a poco tempo fa non esistevano”. Un passaggio che il ministro ha voluto rimarcare ricordando lo stato dei luoghi prima dell’avvio dei cantieri: “Al posto del Villaggio c’era una spianata di asfalto, il palazzo dove si gioca a curling era in condizioni pietose, con le ruspe intorno, e la pista di bob era abbandonata da non so quanto tempo”.
“Oggi l’Italia sta dando un’immagine eccezionale al mondo” aggiunge il leader della Lega: una percezione confermata, secondo Salvini, anche dal clima che si respira all’interno del Villaggio Olimpico: “Ho visto atleti a pranzo, strutture che funzionano giorno e notte, palestre, lavanderie, spazi comuni, sorrisi. È la bella sensazione di aver costruito, fra mille complessità e difficoltà, qualcosa che funziona. Siamo partiti bene”.
Non solo infrastrutture, ma anche risultati sportivi sopra le aspettative. Il vicepremier ha sottolineato la sorpresa positiva per il numero di medaglie conquistate nei primi giorni: “Non dipende da me – scherza – ma è una partenza incredibile. Ho appena fatto i complimenti ai ragazzi del curling che hanno vinto 7 a 6, poi lo sci, il pattinaggio, lo slittino: gare belle ed emozionanti”. A colpirlo anche i giudizi degli atleti stranieri: “Ne ho sentiti tanti dire che questa pista di bob è eccezionale, che questo Villaggio è un’altra storia rispetto ad altri. Non voglio fare polemiche con le Olimpiadi precedenti, ma qui c’è un’altra comodità”.
Salvini ha poi allargato lo sguardo alla legacy dei Giochi, citando il futuro del Villaggio Olimpico di Milano: “Diventerà il più grande studentato universitario convenzionato d’Italia, un posto per studenti fuori sede a meno di 600 euro al mese”. E sul fronte della mobilità ha richiamato i benefici delle nuove infrastrutture: “Fare la Statale di Alemagna con le gallerie, con meno traffico, dà l’idea di quanto ci sia di cui essere contenti”.
“È la prima Olimpiade diffusa – ha ricordato –: Cortina, Milano, Verona per le Paralimpiadi, Bormio, Livigno. Parliamo di 22 mila chilometri di territorio coinvolto: per il ministro dei Trasporti è un’ansia quotidiana, ogni mattina guardo il meteo e le strade. Ma è un’ansia che vale la pena vivere”.
Il bilancio, almeno per ora, è netto: “Dopo 70 anni Cortina è tornata al centro del mondo. Siamo partiti benissimo e l’appetito vien mangiando”.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto e video: Simone Masetto)
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