Primo consiglio comunale a porte aperte ieri sera, dopo l’emergenza covid-19.
L’ordine del giorno era ricco, composto soprattutto da interpellanze ed interrogazioni dei due gruppi consigliari di minoranza “Progetto 2019-2024” e “Nuove energie per Crocetta”.
Il primo tema trattato verteva sulla pista ciclabile strutturata lungo via Boschieri: il percorso, inaugurato circa un anno fa, è stato creato senza procedere con degli espropri ma ha seguito lo spazio a disposizione riducendo la carreggiata stradale.
I consiglieri di minoranza si sono soffermati anche sulla velocità delle auto: “L’obiettivo era quello di proteggere i pedoni e i ciclisti ma secondo noi questo non sta avvenendo – sottolinea la consigliera Alessandra Menon – i bimbi non possono comunque andare a scuola in maniera sicura”.
Il sindaco Marianella Tormena ha ribattuto: “La strada è provinciale e abbiamo dovuto interfacciarci con l’ente per la realizzazione dell’attuale pista. La carreggiata ristretta obbliga per forza a ridurre la velocità dei veicoli in transito”.
L’assessore ai lavori pubblici Stefano Masin ha poi concluso: “Risponde alle normative della banchina agibile, ora la stiamo sistemando ove possibile per renderla sempre più funzionale. Sono stati posizionati i pastorali per gli attraversamenti pedonali ma essendo una strada provinciale non si possono mettere i dissuasori mentre per degli autovelox siamo in contatto con la provincia”.
Il punto successivo poneva sempre il fulcro sulla viabilità, sull’incrocio tra via Erizzo e via Rimbembranza. Eugenio Mazzocato della minoranza ha chiesto il posizionamento di archetti o transenne adeguate atte ad impedire la sosta, così da evitare incidenti, che in passato sono già avvenuti”. L’assessore Masin ha confermato quindi l’intenzione di porre degli impedimenti al parcheggio delle auto.
L’interpellanza numero 4 ha riguardato l’intersezione tra sp77 nord montello e lo stradone del bosco all’altezza della presa 16. Per i due gruppi di minoranza quest’opera non rappresentava le reali necessità del Comune e hanno chiesto lumi sulle spese sostenute.
Il sindaco ha precisato: “Tutta l’opera è stata finanziata per 100.000 euro da Bim Piave, per poter creare un collegamento tra la pista ‘la Piave’ e lo stradone del bosco che porta fino a ‘la Tradotta’. Nasce con un fine prettamente turistico e nonostante i lavori si siano conclusi in ritardo valutiamo il risultato come eccellente”. Masin: ”E’ stato rendicontato l’importo di 141.000 euro”.
E’ stato quindi fatto il punto della situazione sul progetto delle casse di laminazione sul Piave voluto dalla Regione e che l’Amministrazione assieme alla cittadinanza e al Comitato di tutela stanno strenuamente combattendo e un focus su eventuali iniziative a supporto della scuola e famiglia per la didattica a distanza.
Per l’opposizione è necessaria una sensibilizzazione sul tema e collaborare con la dirigente scolastica per poter offrire ai più piccoli i servizi migliori. “Stiamo attendendo istruzioni precise – ha detto il sindaco -, linee guida o almeno delle bozze per comprendere il da farsi. Ci auguriamo che la scuola possa riprendere al più presto il proprio ruolo”.
(Fonte: Ylenia Bigolin © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © Riproduzione riservata).
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