Dall’Alpago alla Madonna del Rosario: il secolare pellegrinaggio di Pentecoste nell’anno giubilare

La presentazione del pellegrinaggio

Le amministrazioni comunali di Alpago, Chies d’Alpago, Follina e Tambre, in collaborazione con le parrocchie, hanno deciso di unire gli sforzi per valorizzare un’antica tradizione e farla diventare volàno dello sviluppo turistico non solo dei loro territori, ma anche delle province di Belluno e Treviso nei quali gli stessi sono inseriti.

L’evento in questione è Il Pellegrinaggio del giorno di Pentecoste all’Abbazia della Madonna del Rosario a Follina da parte delle genti dell’Alpago, un cammino che affonda le radici nella devozione popolare. Nato come forma di ringraziamento delle genti dell’Alpago verso la Madonna per aver fatto sparire una folta coltre di nebbia persistente che metteva a repentaglio i raccolti e gli allevamenti di ovini nella Conca, secondo la leggenda dopo l’invocazione alla Vergine la nebbia si ritirò.

La grazia ricevuta spinse alcuni valligiani a recarsi a piedi all’Abbazia di Follina per pregare di fronte all’effige della Madonna, dando vita a un pellegrinaggio che da allora si svolge ogni anno nel pomeriggio della Domenica di Pentecoste.

Una tradizione che torna anche quest’anno, il 7 e 8 giugno prossimi, con un significato ancora più profondo dato dalla proclamazione dell’Abbazia cistercense di Follina quale “luogo giubilare” per il Giubileo del 2025 incentrato sul tema della Speranza. Il programma dell’evento si sviluppa in due giorni e prevede per sabato 7 giugno al mattino, nel Comune di Chies al Santuario di Irrighe, l’accoglienza sulle note del Coro interparrocchiale dell’Alpago che precederà il convegno dal titolo “Il pellegrinaggio degli Alpagotti a Follina nell’anno del Giubileo della Speranza: tra storia fede e resilienza”.

Interverranno al convegno il vescovo di Belluno monsignor Renato Marangoni, l’insegnante Paola Barattin, il direttore scientifico dell’Istituto “Beato Toniolo” Marco Zabotti e il professor Danilo Gasparini. Moderatore il giornalista Giancarlo De Luca.

Il pomeriggio si scenderà a Follina per la tosatura delle pecore e la visita guidata all’Antico Lanificio Paoletti. La sera, in collaborazione con la Proloco di Follina, la degustazione dell’agnello cucinato dagli chef di Follina e dell’Alpago.

Domenica 8 giugno, giorno del pellegrinaggio, le genti dell’Alpago partiranno di prima mattina a piedi verso Follina, dove verranno accolte al loro arrivo nel pomeriggio sulle note della Banda comunale di Chies d’Alpago. Seguirà la Santa Messa in Abbazia presieduta dal Cardinale Beniamino Stella e trasmessa in diretta televisiva. Sempre in Abbazia, seguirà il “Concerto in onore della Madonna del Rosario e delle Comunità di Follina e dell’Alpago ad essa devote” sulle note della Piccola Orchestra Veneta con coro, diretta dal Maestro Giancarlo Nadai.

La sindaca di Follina Paola Carniello, intervenuta alla presentazione, ha precisato: “II legame tra Follina e l’Alpago affonda le sue radici nei secoli. Follina non è solo una meta, ma un simbolo di fede e tradizione che unisce profondamente i nostri territori, custodendo e rappresentando una storia comune che ancora oggi parla di identità e appartenenza”.

Il sindaco di Chies d’Alpago Gianluca Dal Borgo ha aggiunto: “La Venerazione mariana tra la Conca dell’Alpago e il Quartier del Piave fa capire che da secoli queste vallate e queste comunità si frequentano attraverso i valori della fede, la reciprocità, la convivialità e la fratellanza, per creare coesione ed alleanze per costruire così assieme il domani della nostra terra veneta. Quest’anno torniamo con un pellegrinaggio in pompa magna in quanto la tradizione non deve essere dimenticata ma rilanciata”.

In chiusura, Marco Zabotti ha aggiunto: “Come Istituto siamo davvero lieti e grati di partecipare a questo evento di grande significato storico, religioso e culturale, nell’ottica della memoria, della tradizione e della valorizzazione dello straordinario patrimonio di fede e di devozione delle genti bellunesi e trevigiane, mettendo in relazione le comunità cristiane di due territori oggi UNESCO in un luogo simbolo dell’eccellenza della nostra terra, come l’Abbazia di Follina”.

Per aggiornamenti e programma dettagliato dell’evento si può consultare la pagina Facebook “Pellegrinaggio Alpago Follina” o telefonare al numero 348-7896586.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Comune di Follina)
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