Godega di Sant’Urbano, inaugurata la targa dedicata a Norma Cossetto, apposta in una delle panchine in Piazza Combattenti e Reduci

Ieri mattina è stata inaugurata a Godega di Sant’Urbano la targa dedicata a Norma Cossetto, medaglia d’oro al merito civile, apposta in una delle panchine in piazza Combattenti e Reduci di fianco al municipio.

Norma era una giovane studentessa universitaria, lungamente seviziata e violentata dai partigiani Titini, per poi essere gettata in una foiba, presumibilmente ancora viva nell’ottobre 1943 con l’unica “colpa” di essere italiana.

Nel 2005 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi compì un ulteriore, importante passo nel ricordo della ragazza, conferendole la medaglia d’oro al merito civile della Repubblica Italiana alla memoria con la seguente motivazione: “Giovane studentessa istriana, catturata e imprigionata dai partigiani slavi, veniva lungamente seviziata e violentata dai suoi carcerieri e poi barbaramente gettata in una foiba. Luminosa testimonianza di coraggio e di amor patrio”.

Norma rappresenta le sofferenze degli esuli, le violenze e sevizie patite da migliaia di persone e famiglie istriane dalmate e giuliane – ha commentato il sindaco Paola Guzzo, presente all’inaugurazione -. Una pagina di storia che deve essere ricordata, insieme alla giornata della memoria, affinché la conoscenza di quanto accaduto non venga meno“.

“Ogni anno come amministrazione organizziamo per gli studenti delle terze medie un momento di approfondimento sulla Giornata della memoria e sul Giorno del ricordo, affinché i nostri ragazzi siano giusti testimoni della storia – conclude il primo cittadino -. All’approfondimento didattico segue la visita sui luoghi segnati da questo passato, l’ultima volta abbiamo portato gli studenti al Sacrario di Redipuglia, Risiera di San Sabba e Foiba di Basovizza“.

All’evento erano presenti anche il consigliere regionale Tommaso Razzolini, il vicesindaco di Godega Lucio Favaro, il sindaco di Vittorio Veneto Antonio Miatto e anche l’assessore alle politiche scolastiche di Gaiarine Michele Gottardi, che ha così commentato: “È davvero un bel segnale che tanti Comuni si adoperino per ricordare quanto successe ai nostri connazionali. Un sentito ringraziamento anche al Comitato 10 Febbraio e al dottor Andrea Petelli, esule istriano che ci ha commossi con la sua testimonianza”.

(Foto: per gentile concessione di Paola Guzzo).
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