Pieve di Soligo, l’opposizione annuncia una raccolta di firme sull’installazione dei defibrillatori: “Non accettiamo il ‘no’ della maggioranza”

Il gruppo consiliare Lega-Liga veneta non intende archiviare l’esito di quanto accaduto nella seduta del consiglio comunale di Pieve di Soligo dello scorso 30 settembre (qui l’articolo) .

In quell’occasione è stata respinta la mozione della minoranza, con il consigliere comunale Andrea Ros primo firmatario, relativa alla richiesta di installare 4 defibrillatori pubblici da utilizzare sul territorio comunale.

“Non accettiamo il “No” della maggioranza (ben 12 voti contrari) – spiegano dal gruppo di opposizione -, motivato con argomentazioni risibili come la paura di atti vandalici, presunte responsabilità dell’amministrazione per un’eventuale mancata manutenzione della strumentazione e difficoltà nel formare i pievigini all’utilizzo di queste apparecchiature”.

“Stimolati e sostenuti dalle numerose richieste provenienti da associazioni che si sono rese disponibili a collaborare per reperire defibrillatori automatici – continuano -, da medici che gratuitamente si prestano ad organizzare incontri formativi nonché dai cittadini sensibili alla tematica abbiamo deciso di scendere nelle piazze della nostra città per una raccolta firme, considerato che la rianimazione precoce e l’uso immediato del defibrillatore incidono per almeno il 90% sulle possibilità di sopravvivere”.

I consiglieri comunali di minoranza durante il mese di ottobre saranno perciò nelle piazze principali della città, per tre domeniche consecutive, per chiedere ai cittadini di firmare per la collocazione di postazioni di defibrillazione ad accesso pubblico sul territorio comunale.

L’obiettivo è rendere la città “cardio-protetta” con almeno 4 postazioni di defibrillazione distribuite nelle piazze principali della città capoluogo e delle frazioni.

Durante lo stesso consiglio comunale nel quale è stata respinta la mozione della minoranza pievigina, il sindaco Stefano Soldan aveva comunque accolto la proposta di sensibilizzare la cittadinanza sul tema della sicurezza e della formazione all’uso di questi sistemi salvavita, promettendo di impegnarsi su questo fronte insieme al gruppo di opposizione.

La perplessità dell’amministrazione comunale di Pieve di Soligo era legata invece all’installazione dei defibrillatori in luoghi aperti: rispetto a questo punto la risposta della maggioranza del consiglio comunale è stata contraria.

(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
#Qdpnews.it


Related Posts