Risultati e nuovi bandi GAL, prima serata al Livelet. Lunedì altra presentazione a Possagno

Prosegue con determinazione l’impegno del GAL Alta Marca a favore dello sviluppo locale partecipato e sostenibile. Per questo a giugno sono previsti due incontri pubblici promossi dalla Società consortile per presentare i risultati ottenuti nella precedente Programmazione e illustrare le attività in corso nell’ambito del nuovo PSL 2023-2027 “A.M.A. – Alta Marca Armonie di comunità, paesaggio, cibo”.

Il primo si è svolto proprio ieri sera, lunedì, a Revine Lago, nel suggestivo contesto del Parco Archeologico didattico del Livelet, alla presenza, oltre che dei vertici del GAL Alta Marca, in testa il presidente Giuseppe Carlet e il direttore, Michele Genovese, anche di alcuni sindaci del territorio: il “padrone di casa” di Revine, Massimo Magagnin, il sindaco di Santa Lucia di Piave, Fiorenzo Fantinel (presidente anche della Fondazione comunità Sinistra Piave) e quello di Valdobbiadene, Luciano Fregonese.

Il prossimo appuntamento si terrà invece lunedì prossimo, sempre alle 20.30, nella sala consiliare del municipio di Possagno.

Gli incontri sono l’occasione per fornire informazioni dettagliate sui bandi attualmente aperti, in particolare gli interventi SRG07 e SRH04, con l’obiettivo di chiarire eventuali dubbi e offrire supporto operativo a cittadini, associazioni e imprese. A rendere ancora più concreti i contenuti della serata, la presenza anche di alcuni beneficiari di interventi già conclusi.

Prevista poi per il mese di luglio l’approvazione di un nuovo intervento ISLO2, destinato a sostenere l’avvio di nuove attività extra-agricole. Un intervento che mira a incentivare la diversificazione economica nelle aree rurali, creando nuove opportunità imprenditoriali e favorendo la vitalità dei piccoli centri.

Il sindaco Massimo Magagnin all’incontro del GAL

“Abbiamo organizzato queste due serate per informare sulla precedente programmazione, che abbiamo chiuso con ottimi risultati, perché su 7 milioni di euro abbiamo solo il 2% di risorse finite in economia – ha spiegato il presidente di GAL Alta Marca, Giuseppe Carlet Quindi abbiamo avuto una grande risposta, con anche grandi progetti. L’ultimo dei quali, vorrei ricordarlo, che ha riguardato le 28 piazzole turistiche installate in bella vista in tutti i comuni e che si collegano poi con il sentiero UNESCO. E questo è sicuramente un grande progetto che abbiamo portato a termine”.

Una soddisfazione che si rafforza poi guardando al lavoro fatto sulla nuova programmazione. “Proprio questa sera presenteremo due bandi, molto specifici e che riguardano soprattutto le filiere del cibo, le comunità del cibo, e la formazione, aspetti a cui sono più interessate le associazioni di categorie. Personalmente però conto molto su questo bando delle filiere del cibo, delle comunità del cibo, perché è un dedicato soprattutto alla valorizzazione e alla promozione dei prodotti tipici, che si legano tantissimo al turismo attraverso la messa in opera di ricette da portate nei piatti, nei nostri ristoranti, nei nostri alberghi. Sono prodotti ricercati dai nostri turisti e quindi sono importanti per l’evoluzione che ha questo territorio, che sta diventando sempre più turistico. Ma non solo, perché l’importanza di tutelare questi prodotti antichi, storici, nostri, con una ricerca anche storica, sta anche nel loro essere determinanti per mantenere la biodiversità nel territorio. Per cui non sarà solo Prosecco, ma ci saranno anche molte altre aziende che si impegnano in questo. Questo aiuta molto il territorio, perché la bellezza del territorio si trasmette attraverso la pulizia, il verde e quindi la presenza dell’agricoltore nel territorio è indispensabile. Questo è il nostro impegno”.

A tracciare poi un resoconto numerico delle recenti attività del Gal Alta Marca, ci ha pensato il direttore Michele Genovese.

“Al 31 dicembre 2024 si è conclusa la programmazione, durata 7 anni, del programma di sviluppo AMALE, che ha portato sul territorio circa 7 milioni di euro e ha finanziato complessivamente 90 progetti, grosso modo ripartiti così: 60 nel privato, 30 nel pubblico, anche se quelli pubblici hanno valenza di sistema, quindi hanno un importo unitario molto più elevato e si tratta anche di progetti importanti, in particolare sulla qualificazione di percorsi itinerari, progetti che hanno valenza di sistema perché interessano più comuni”.

“Siamo adesso partiti con la programmazione 2023-2027 con il programma di sviluppo AMA e qui il risultato più significativo è stato con la novità del bando per la creazione di microimprese, di nuove imprese. Avevamo risorse per 43 domande, ne abbiamo avute 75 e siamo riusciti a finanziarne 58 aumentando anche i relativi fondi. Questo bando verrà riaperto nel mese di luglio, quindi ci sarà un’altra opportunità. Bando che verrà pubblicato alla volta di agosto. Poi un’altra novità riguarda la programmazione Leader, che questa volta interessa prevalentemente la creazione di nuove imprese e servizi alla popolazione locale. Su questo bando avevamo un milione di euro e abbiamo avuto 19 domande, con una richiesta superiore ai 2 milioni di euro. Questi progetti verranno approvati nei primi del mese di agosto, contiamo comunque di poter aggiungere anche delle risorse per arrivare a finanziare almeno oltre il milione e mezzo di progetti. Quindi questa nuova programmazione ‘Leader’ ha una discontinuità rispetto al passato, perché prima si puntava molto sul turismo, adesso invece si punta sui servizi per la qualità della vita dei residenti e sul creare posti di lavoro con le nuove imprese”.

“Queste due misure per le imprese e per i servizi alla comunità locale hanno avuto notevole successo dal territorio, con delle domande ampiamente superiori alla disponibilità – conclude Genovese – Questo dimostra la capacità e l’efficienza del GAL di leggere i bisogni e anche di spendere velocemente le risorse che riesce ad avere a disposizione. Ricordo anche, visto che qui siamo nello splendido contesto del Livelet, che è uno dei parchi turistico didattici naturalistici del nostro territorio, che siamo capofila del progetto ‘Learn-Out, un Interreg Italia-Austria che punta proprio al turismo dei parchi naturalistici e avremo proprio a fine giugno un altro meeting con i nostri partner, che sono l’Ecomuseo Lis Aganis del Friuli e l’Università di Innsbruck”.

Tra le testimonianze dirette di alcuni beneficiari di interventi già conclusi grazie al GAL, quella di Laura Di Giorgio, che ha aperto un salone di parrucchiera proprio a Revine Lago.

“Sono una beneficiaria del contributo GAL ISL02, di cui sono venuta a conoscenza tramite i commercianti lo scorso anno – ha raccontato durante la serata la titolare -. Ho fatto la richiesta e mi è arrivato il contributo dopo aver aperto la partita IVA e con questo sono riuscita ad aprire la mia attività da circa due mesi. E adesso sto andando avanti, sperando che vada tutto per il meglio”.

(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: e video: Mihaela Condurache
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