Mater Fortis, in Auditorium un progetto per narrare la maternità

Dal 15 novembre scorso al 6 dicembre prossimo si tiene, nel Teatro Auditorium di Sarmede, la seconda edizione del progetto Mater Fortis. La potenza della condivisione a sostegno di maternità e genitorialità.

Accanto alla mostra di racconti fotografici accompagnati da audioguida e catalogo, Mater Fortis si apre a una narrazione corale in più linguaggi: un cortometraggio che restituisce la potenza emotiva di un tempo di profonda trasformazione, e una serie di momenti di sensibilizzazione dedicati al confronto, all’ascolto e alla condivisione.

L’iniziativa, ideata dall’associazione di promozione sociale trevigiana Rocking Motion e dallo studio di design e comunicazione They simply design, è stata realizzata in collaborazione con il Comune di Sarmede e grazie al sostegno di Banca Prealpi SanBiagio. Mater Fortis è patrocinata dai Comuni di Sacile, Cappella Maggiore, Cordignano, Fregona, dalla Fondazione Štěpán Zavřel, dalla Pro Loco di Sarmede e da Ascom Confcommercio Vittorio Veneto, Confcommercio Giovani Imprenditori Treviso e Confcommercio Terziario Donna Treviso.

Mater Fortis è la prima azione culturale di Con.Te.Sto Mamma, un progetto di Rocking Motion che nasce in risposta a un’esigenza reale del territorio e intende contribuire allo sviluppo di un contesto sociale favorevole alle mamme, preparato ad accogliere i bisogni derivanti dalla condizione di neo-maternità.

L’incontro tra Rocking Motion e They Simply Design è l’occasione per narrare in chiave artistico-culturale il tema della maternità, spesso stereotipato o raccontato a metà. Le mamme, infatti, molte volte nascondono emozioni o sensazioni complesse per vergogna o paura del giudizio, non chiedono aiuto, si sentono sbagliate e inadeguate, vivono momenti di grande fragilità fisica ed emotiva che possono sfociare nella depressione post partum.

Grazie a un’idea di Jessica Bozza e Andrea Francesconi dello studio They simply design prende forma il progetto di una mostra di “racconti fotografici” in cui le madri narrano attraverso pensieri e foto ciò che significa per loro la maternità, in tutte le sue sfumature di luce e ombra. Insieme a Rocking Motion, l’idea si trasforma in realtà e nel 2024 ha luogo la prima edizione di Mater Fortis al Museo Bailo di Treviso. Il visitatore è accompagnato da un’audioguida in italiano, inglese e spagnolo e può approfondire la narrazione grazie a un catalogo esteso di racconti. Il concetto chiave della mostra verte sull’importanza di riportare il tema della maternità su un piano comunitario, dove tutti possono avere un ruolo essenziale nel sostenere e accogliere le mamme.

Mater Fortis è un progetto itinerante e in divenire che, dal 15 novembre al 6 dicembre, approda per la prima volta al Teatro Auditorium di Sarmede con un nuovo allestimento fotografico, un cortometraggio inedito e un ciclo di eventi e serate in cui arte, parola e condivisione si intrecciano per raccontare la maternità e la neo-genitorialità da molte prospettive. Questa seconda edizione, fortemente voluta dal Comune di Sarmede, ha preso il via sabato 15 novembre alle 18 con i saluti istituzionali, l’inaugurazione della mostra e la presentazione del cortometraggio “Cara me”.

L’allestimento della mostra sfrutta il teatro e lo trasforma in un’originale proposta espositiva, dove le immagini abitano la scena e si fondono prima con lo spazio e poi con i visitatori, accompagnandoli anche nella fase d’ingresso ad attraversare un simbolico passaggio, intimo e raccolto, che apre poi alla scoperta di Mater Fortis.

Il cortometraggio prende forma dopo un anno di condivisioni e raccolta di pensieri, restituendo la profondità di storie uniche e preziose. Attraverso le parole del diario vero di una neomamma, “Cara me” affronta un disagio diffuso e una fragilità emotiva che possono emergere nei primi mesi dopo la nascita. Una riflessione sull’amore che cambia forma e un invito per tutti a guardare con tenerezza chi sta imparando, ogni giorno, a essere madre.

Il cortometraggio è prodotto da Rocking Motion Aps e They Simply Design con il sostegno di ITAS Mutua – Agenzia Silea, interpretato da Camilla Pistorello, con la regia di Gianluca Marino e Fabio Tabacchi e le musiche originali di Antonino Cassia.

Gli appuntamenti proseguiranno fino al 6 dicembre e vedranno il coinvolgimento di numerosi ospiti ed esperti. Tra questi, l’educatrice e counselor Ilaria Magrinelli che presenterà il suo nuovo libro “Un anno con te” sabato 22 alle 15.30; la Compagnia Teatrale Arte Povera che porterà in scena lo spettacolo “Fai la brava! Storie di mamme tra istinto e pregiudizio” sempre sabato 22 alle 21.

Un’altra tematica delicata e spesso poco affrontata come quella della sessualità nel post partum verrà trattata da Fanni Guidolin, specialista nella riabilitazione del pavimento pelvico e consulente sessuale, con una serata frizzante e ricca di spunti giovedì 27 novembre alle 20.45.

Verrà poi esplorata la maternità nell’arte con l’intervento “Madonne imperfette. Dalle icone sacre alla libertà contemporanea: la maternità nell’arte, tra mito e realtà” della docente e divulgatrice Raffaella Arpiani, sabato 29 alle 20.45, seguita dalla performance musicale “Nel corpo, la terra” del Meraki quartet, accompagnati dall’artista visiva e performativa Aliteia.

Sabato 6 dicembre alle 20.45 chiuderanno la rassegna la professoressa Antonella Fucecchi e la psicologa Antonella Marconi con il loro intervento “Trama e tessiture del femminile: ritrovare il bandolo – un percorso di riflessione sul femminile, sulla coscienza di sé, sulla maternità”.

Tutti gli incontri sono gratuiti ed è gradita la prenotazione tramite Eventbrite (eventi Mater Fortis). Per la seconda edizione viene riproposto anche il catalogo di Mater Fortis con molte storie di luci e ombre vissute da mamme e papà. Al suo interno il visitatore troverà un nastrino che si rifà alla fase conclusiva di una tradizione in uso tra le doule e le donne in gravidanza, chiamata blessing way: il dono di un braccialetto, simbolo di unione, per ricordare a chi lo indossa di partecipare alla crescita del bebè. L’intento con cui è stata ripresa questa usanza è il desiderio che ogni partecipante, a fine mostra, possa sentirsi parte di una comunità e vicino alle mamme che incontrerà nella sua vita.

Mater Fortis è anche il frutto della sinergia tra varie realtà del territorio che hanno deciso con entusiasmo di sostenerne obiettivi e valori: Olimpias, Farmacia di Sarmede, Libreria Lovat Villorba, Meitei ambiance fragrances.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Mater Fortis)
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