Tarzo, consiglieri senza Green pass, la seduta del consiglio comunale torna anche in videoconferenza. Sacchet: “Accolta la richiesta della minoranza”

Convocato inizialmente solo in presenza, il consiglio comunale a Tarzo torna anche in videoconferenza. “Ho accolto la richiesta arrivatami da alcuni consiglieri di minoranza” fa sapere il sindaco Vincenzo Sacchet.

Stando alla normativa in vigore, l’accesso alla sala consiliare può avvenire solo con Green pass, cioè con tampone Covid-19 negativo o con vaccinazione eseguita. E’ emerso che alcuni consiglieri di minoranza non potevano soddisfare questo requisito.

“Il consiglio comunale di domani sera, 21 ottobre, lo avevo convocato solo in presenza – ripercorre Sacchet –. Poi mi è arrivata una richiesta di alcuni consiglieri di minoranza che, sollevando problemi connessi al possesso del Green pass, mi hanno chiesto di potersi collegare da casa. Ho quindi deciso di accogliere la loro richiesta e ho dato la possibilità, riformulando la convocazione della seduta, di poter partecipare al consiglio comunale anche in videoconferenza. In alternativa, chiedevano che fosse il Comune a farsi carico del costo del tampone Covid-19”.

Oltre che nella sala consiliare del municipio, la seduta del 21 ottobre avrà dunque inizio alle 18.45 anche in videoconferenza. Cinque i punti all’ordine del giorno.

Dopo la lettura e l’approvazione del verbale della seduta del 29 luglio, si passerà alle deliberazioni relative alla trasformazione di Alto Trevigiano Servizi da Srl a Spa, al patto parasociale e regolamento del “Comitato intercomunale per il controllo analogico” con modifiche allo statuto sociale.

Terzo punto la rinuncia del diritto di servitù di passaggio e contestuale costituzione di nuova servitù di passaggio pubblico a favore del Comune di Tarzo. A seguire una mozione sulla riforma del catasto e in chiusura le comunicazioni del sindaco.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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