Questa mattina la Polizia locale di Treviso è intervenuta in via Castellana, con la partecipazione di Polizia di Stato e Carabinieri, per lo sgombero di un edificio abbandonato e occupato da alcuni anni da un gruppo di senzatetto stranieri.
L’attività ha fatto seguito a un’ordinanza firmata dal sindaco Mario Conte che, a seguito degli accertamenti da parte di Forze dell’ordine e Polizia locale, anche sulla scorta di circostanziate segnalazioni da parte dei residenti della zona, ha disposto nei confronti del proprietario di procedere allo sgombero dell’edificio, situato nei pressi dell’ex Consorzio Agrario, ammalorato, in condizioni igieniche fortemente precarie, privo di utenze e divenuto non solo pericoloso per gli occupanti (seppur abusivi) ma secondo gli inquirenti anche centro di spaccio.
Vista la portata dell’operazione, è stato richiesto e accordato dalla Prefettura l’intervento interforze: hanno partecipato agenti della Questura, Carabinieri e quindici operatori della Polizia locale fra cui l’unità cinofila e il Nucleo droni.
Al termine del servizio sono stati fermati e portati in Questura nove cittadini extracomunitari, la maggior parte di nazionalità nigeriana, di cui quattro destinatari di provvedimenti di espulsione e cinque in regola con il permesso di soggiorno. I soggetti sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria per occupazione abusiva di immobile privato.
All’interno delle aree controllate, il cane antidroga Luke ha individuato nascosti oltre 20 grammi di marijuana mentre un secondo involucro contenente 50 grammi con polvere bianca sarà inviato a un centro specializzato per essere analizzato.
Al proprietario dell’immobile, anche al fine di prevenire eventuali rientri dei soggetti denunciati e allontanati, è stato ordinato di chiudere fin da subito materialmente gli accessi all’edificio e di bonificare nelle prossime settimane l’area privata da tutti i rifiuti presenti.
(Foto: Comune di Treviso).
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