Due giorni di spettacoli, approfondimenti con gli storici, visite guidate alla mostra storico-fotografica, rievocazioni, concerti e molto altro per non dimenticare il primo Conflitto mondiale ma soprattutto per creare un ponte fra passato e presente che porti a un futuro migliore.
Il Comune di Vazzola si prepara a un intenso fine settimana di eventi per commemorare il 110° anniversario dell’entrata dell’Italia nella prima Guerra mondiale. Il suggestivo Borgo Malanotte (Tezze di Piave) farà da sfondo, il 24 e 25 maggio prossimi, a un programma di appuntamenti che promette di far rivivere ai visitatori le atmosfere e gli accadimenti di oltre un secolo fa.
L’iniziativa, voluta dalla Commissione Cultura del Comune e frutto della sinergia fra l’Amministrazione comunale, le scuole e le associazioni locali, offrirà un ricco programma di attività pensate per coinvolgere un pubblico trasversale a tutte le età.
Tra le iniziative previste spiccano la ricostruzione dell’accampamento militare dell’epoca con la presenza dei rievocatori in uniforme storica dell’Associazione 4 Novembre di Schio, la mostra storico-fotografica sui luoghi della memoria a Vazzola, Visnà e Tezze in sinergia all’esposizione dei lavori dei bambini della scuola primaria di Tezze. E ancora, lo spettacolo di e con Francesca Gallo “…e continuano a chiamarla Grande” per voce e fisarmonica, nonché le letture di diari e testimonianze dell’epoca a cura di Cinzia Zanardo, accompagnata dal coro I Borghi di San Vendemiano.
“Questo fine settimana a Borgo Malanotte non è solo una commemorazione, ma un vero e proprio atto di comunità – commenta il sindaco Alessandro Brait -. Ricordare il sacrificio di chi ha attraversato il nostro Piave 110 anni fa ci spinge a valorizzare ancora di più il nostro presente e a costruire un futuro di pace. Vedere il borgo animarsi con iniziative che coinvolgono storici, musicisti, scrittori, artisti ma soprattutto chi questo luogo lo vive ogni giorno, è la testimonianza di un legame profondo con la nostra storia e con i valori che essa ci tramanda”.
“La sinergia con il Comune, la partecipazione attiva dei ragazzi e delle loro insegnanti della scuola secondaria del Comune e il coinvolgimento dei bambini della scuola primaria di Tezze nell’ideazione di una mostra raffigurante il borgo stesso – continua la dirigente scolastica Paola Gardenal – è per noi motivo di grande orgoglio. È l’esempio di come anche le nuove generazioni possano comprendere e interpretare la storia del loro territorio ma soprattutto farne parte attivamente. È fondamentale educare i nostri ragazzi alla memoria, perché solo conoscendo il passato possiamo costruire un futuro più consapevole e responsabile”.
Il programma parte sabato 24 maggio alle ore 16 a Villa Dirce e prevede un incontro, aperto al pubblico, fra i ragazzi delle scuole secondarie di Vazzola, Mareno, Santa Lucia di Piave e lo storico Simone Menegaldo che farà un intervento intitolato: Un anno di occupazione, la “Zona di operazioni Piave”.
A seguire, il percorso didattico con i Rievocatori dell’Associazione 4 Novembre di Schio che in divisa austriaca e italiana racconteranno ai presenti la Grande Guerra: la vita al campo, le armi, le divise, la visita alla trincea dell’epoca ancora presente nel giardino di una delle abitazioni del borgo.
A completare il percorso la visita guidata alla mostra storico-fotografica: luoghi della memoria a Vazzola, Visnà e Tezze, una mostra realizzata grazie alla donazione da parte delle famiglie del paese di fotografie e testi dell’epoca e l’esposizione dei disegni dei bambini della scuola media primaria di Tezze.
A concludere la serata l’incontro con Luigino Bravin che presenterà il libro Pietre, muri, storia e storie.
Domenica 25 già a partire dalle 10 sarà possibile vedere la mostra e incontrare i figuranti. Alle 11 l’atteso intervento di Chiara Scinni, presidente di Istresco Treviso, “110 passi nella memoria” e alle 15 Francesca Gallo in “…e continuano a chiamarla Grande”, la protesta cantata durante la guerra. Un’artista poliedrica, artigiana della fisarmonica, uno spettacolo coinvolgente e potente nello stesso tempo.
Alle 18 la chiusura dei festeggiamenti spetta a Cinzia Zanardo, accompagnata dal Coro dei Borghi di San Vendemiano che porta in scena uno spettacolo di letture di testi carpiti dal diario della nonna vissuta durante la Guerra. Uno spettacolo reso ancor più emozionante grazie alla voce del Coro guidato dal Maestro Borin.
“Abbiamo creduto fin da subito nel successo di questo evento – affermano all’unisono rispettivamente l’assessore alla Cultura Venanzia Ronchi e la presidente della Commissione Cultura Romina Zanchetta –, perché rappresenta un esempio virtuoso di come la cultura possa farsi motore di coesione sociale e di riscoperta delle nostre radici, ma soprattutto siamo molto orgogliosi di come associazioni, volontari, residenti ed esercenti del luogo si siamo prodigati per supportarci nella creazione di qualcosa di unico. A loro va il nostro più sentito ringraziamento e la conferma che da soli si va più veloci ma insieme si va più lontano”.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Comune di Vazzola)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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