“Voglio un’eternità piena di parole, libere”: addio alla scrittrice e poetessa Anna Toscano

“Voglio un’eternità piena di parole, libere”: così scriveva in una delle sue poesie Anna Toscano, 55enne trevigiana e veneziana di adozione, deceduta ieri, dopo un periodo di malattia.

Scrittrice, poetessa, collaboratrice ed esperta linguista dell’Università Ca’ Foscari di Venezia (ateneo per il quale aveva tenuto anche dei corsi di scrittura per il web), appassionata cultrice della figura di Goliarda Sapienza (figura a cui aveva dedicato il volume “Il calendario non mi segue. Goliarda Sapienza”, edito da Electa nel 2023).

E ancora, autrice teatrale, fotografa, giornalista pubblicista (iscritta all’Ordine dei giornalisti del Veneto), collaboratrice di riviste e inserti culturali, componente del direttivo della SIL – Società italiana delle letterate: Anna Toscano era tutto questo, una figura poliedrica, ricca di numerosi interessi e impegnata in attività e progetti tesi alla valorizzazione del patrimonio linguistico e letterario nazionale, che sapeva dar voce alla scrittura delle donne.

L’amore per la città di Venezia era sbocciato durante gli anni degli studi universitari: laureata in Lettere con Alfonso Berardinelli e una tesi dal titolo “Il dove e il quando nella poesia di Attilio Bertolucci” (opera segnalata al Premio internazionale Eugenio Montale 1996), aveva poi conseguito sempre a Ca’ Foscari un dottorato di ricerca in Scienze del linguaggio, assieme a un master in Didattica e promozione della lingua e cultura italiana agli stranieri.

Inoltre, si era specializzata alla SSIS – Scuola regionale interateneo di specializzazione per gli insegnanti della scuola secondaria.

Da lì l’amore per lo scenario lagunare non era mai svanito, tanto che Anna aveva deciso di radicare lì la propria vita professionale e personale, quest’ultima insieme al marito, il poeta Gianni Montieri.

La mia adorata Anna da stamattina è libera, è andata. Mi è scivolata dalle dita – ha scritto ieri il marito citando, nell’annunciare la perdita della moglie, alcuni versi che lei aveva scritto – Era una ragazza fatta di luce, talento, determinazione, generosità e genio. È stata geniale fino alla fine, meravigliosa. Anna è indimenticabile”.

Parole a cui si sono aggiunte, in queste ore, quelle di molte realtà e persone con cui Anna Toscano aveva avuto modo di collaborare.

“È un periodo di lutti…di dolori… la Samuele Editore torna nel silenzio fino a mercoledì, per piangere la scomparsa di Anna Toscano – ha scritto la casa editrice – Siamo vicini a Gianni, alla famiglia, a tutte le persone che l’hanno stimata e amata”.

“Non ti dimenticheremo, Anna cara”, le parole diffuse dal festival Pordenonelegge.

Messaggi a cui si è aggiunto quello della Libreria Marco Polo, in Campo Santa Margherita a Venezia (poco distante dalle sedi universitarie d’ambito umanistico): “Anna, ti chiamiamo col tuo nome. Anna che con le parole hai sempre fatto tutto. Anna e le tue poete. Anna che c’hai dato la certezza e la consolazione – ha scritto la libreria – Così come i bagni sono sempre in fondo a destra, la poesia è sempre dietro l’angolo a sinistra. E lo sai che non hai di che preoccuparti, i tuoi libri sono al sicuro con noi”.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Università Ca’ Foscari Venezia)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata

Related Posts