1971-2021: Il Tennis Club Vidor festeggia il 50° anniversario dalla fondazione con un libro

Per l’occasione sabato 18 dicembre, con un evento molto sentito, l’Associazione Sportiva Dilettantistica Tennis Club Vidor ha organizzato una festa al centro polifunzionale, con la presenza del sindaco Mario Bailo.

E per far sì che la storia di questa realtà rimanga e diventi condivisa, è stato pubblicato nelle scorse settimane il libro: “Vidor 1971 – 2021 Mezzo Secolo di Tennis”, con i testi a cura della giornalista Elvira Fantin, che si può trovare in vendita nell’edicola del paese.

La prima pagina del volume non poteva che essere dedicata alle figure cruciali ed ex presidenti che per tanti anni si sono spesi per far crescere questo sport e che oggi non ci sono più: Nello Dal PiccolClaudio FornasierPio Bertazzon e Lucio De Faveri. “Se il tennis continua a rappresentare Vidor, cinquant’anni dopo la sua fondazione, una forza costruttiva nell’ambito sportivo, lo dobbiamo anche a voi. Se il campetto in terra rossa fu il fiore all’occhiello di una stagione del fare, costruito affinché imparassimo anche l’impegno dello stare assieme, esso rimane, seppur mutato nel tempo, un luogo di incontri e di educazione che voi avete coltivato e aiutato a impreziosire” li ricordano gli amici del club.

Il tutto è partito nel 1971 dal giovane cappellano don Luigi Cescon assieme al maestro di scuola Italo Persico, con il coinvolgimento di alcuni vidoresi e una trentina di soci sostenitori, l’aiuto della parrocchia e il contributo dell’associazione La vidorese con l’obiettivo di allargare ad una più grande platea possibile l’accesso concreto allo sport. Con il primo presidente Silvano Bortolini e la sede in canonica, il campo in via Marconi, nei pressi di quello da calcio, è stato inaugurato nel settembre di quell’anno. Con il tempo ha subìto via via interventi manutentivi e migliorativi, come il rifacimento del fondo in erba sintetica, la costruzione degli spogliatoi, l’impianto di illuminazione, grazie anche ai contributi dell’amministrazione comunale.

Essendo uno sport con costi di attrezzature accessibili e praticabile a tutte le età, l’afflusso è andato consolidandosi con sempre più numerosi soci, ma anche utenti occasionali, diventando un punto di riferimento conosciuto da tutti gli appassionati del territorio, e l’attività del tennis è tuttora vigorosa con corsi, tornei e giornate sociali.

Nel 2015 la società, cambiando il nome, è stata iscritta all’albo delle associazioni sportive dilettantistiche e, dal 2016, ha iniziato a collaborare con le scuole.

Dal giugno scorso, a seguito della prematura scomparsa del presidente Bertazzon, il club ha visto un nuovo ricambio nelle cariche: attuale presidente Denis Menin, segretario Claudio Bordin, componenti del comitato direttivo Giuseppe Da RivaMoreno Da Riva e Dino Zanatta.

Alla data attuale la società conta sessantotto iscritti senior e ventidue junior, il bilancio è più che positivo e con uno sguardo al futuro. Tra i sogni da realizzare: avere due campi da tennis, magari uno coperto per la pratica durante l’inverno, con spogliatoi e servizi in zona tranquilla lontano dalla strada, continuare con la scuola di tennis e incrementare il numero dei soci.

(Foto: per gentile concessione dell’Asd Tennis Club Vidor).
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