“La chirurgia laparoscopica d’urgenze nel paziente anziano e fragile”: l’esperienza delle chirurgie di Montebelluna e Vittorio Veneto diventa un libro

“La chirurgia laparoscopica d’urgenza nel paziente anziano e fragile” è il titolo del libro nato da un’idea del primario di chirurgia dell’ospedale di Vittorio Veneto, Ferdinando Agresta, e frutto del lavoro delle équipe del nosocomio di Costa e della chirurgia di Montebelluna.

La popolazione sta invecchiando e si stima, in prospettiva globale, che il numero di persone oltre i 65 anni aumenterà dai 5.234 milioni del 2010 agli oltre 1,5 miliardi nel 2050.

Attualmente, circa il 33% delle degenze ospedaliere e il 41% dei costi ospedalieri sono attribuiti a pazienti over 65. Il 21% della popolazione sopra i 60 anni necessita di interventi chirurgici, rispetto a solo il 12% delle persone nella fascia di età 45-60 anni.

“Come medici e chirurghi – spiegano gli autori del libro – la nostra missione è quella di trattare i pazienti al meglio della nostra conoscenza e competenza. L’esplosione esponenziale della conoscenza e i progressi tecnologici quasi quotidiani nella chirurgia minimamente invasiva rendono più che mai obbligatorio che noi, chirurghi e medici, esaminiamo, analizziamo e verifichiamo obiettivamente la nostra pratica. Dobbiamo riconoscere e scartare i nostri pregiudizi acquisiti e basare le nostre procedure diagnostiche e terapia chirurgica sull’evidenza ‘dura”.

“Queste sono state le idee che ci hanno portato a essere gli editori di un libro sull’approccio laparoscopico nelle emergenze in pazienti anziani e fragili. Abbiamo cercato di lavorarci con un approccio multitasking, coinvolgendo non solo chirurghi ma anche anestesisti, internisti, infermieri e radiologi. Poiché questo è un fatto indiscutibile, solo insieme potremmo cercare di riassumere i fatti in scienza” concludono.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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