Ieri domenica sera il Villaggio natalizio di Vittorio Veneto (targato Vittorio al centro) ha avuto uno dei suoi appuntamenti più attesi: la sfilata dei Krampus.
Molta gente è arrivata in anticipo rispetto all’orario di inizio della sfilata, prevista alle 20, sistemandosi dietro alle transenne posizionate lungo viale della Vittoria e presidiate dai volontari della manifestazione e dell’Associazione nazionale Carabinieri.
La sfilata ha avuto il proprio avvio in orario e l’arrivo dei Krampus è stato suggerito dall’inizio del brano “Du hast”, del gruppo musicale Rammstein.
La partenza dell’iniziativa è avvenuta all’altezza del bar pasticceria San Tiziano, per poi concludersi verso piazza del Popolo, sede del Villaggio natalizio composto da casette per la convivialità, banchetti di artigianato e musica.


Secondo la leggenda, i Krampus sono figure demoniache che accompagnano San Nicolò la notte del 5 dicembre, alla ricerca di bambini “cattivi”, così da ammonirli.
Per metà uomini e per metà animali, i Krampus solitamente indossano maschere di legno, intagliate a mano, oltre a pellicce e campanacci. Inoltre reggono in mano delle fruste fatte di ramoscelli.
Sono delle figure misteriose, il cui nome deriva da quello del demonio sconfitto da San Nicola e, per questo, costretto a servirlo.
La sfilata di queste figure, la vigilia della ricorrenza di San Nicola (il 5 dicembre), è una tradizione consolidata nelle zone europee di lingua tedesca, in Slovenia e Croazia, ma anche in alcune zone d’Italia, come il Trentino Alto Adige.
Uno spettacolo che ieri sera ha riunito moltissima gente, che ha atteso e seguito la doppia sfilata (all’andata e al ritorno) dei Krampus. Lunghe code di auto in direzione sud-centro città si sono verificate nel tardo pomeriggio di ieri, con rallentamenti che partivano già da San Giacomo lungo la Statale Alemagna.


(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto e video: Arianna Ceschin)
(Articolo, foto e video di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata








