Un’ondata di calore senza precedenti sta avvolgendo l’Italia, portando temperature roventi su gran parte della penisola e, in particolare, nel Nordest.
L’anticiclone africano “Pluto“, giunto dopo aver già investito l’Europa occidentale con picchi superiori ai 40 gradi, sta causando un’impennata dei termometri che potrebbero toccare i 35-39 gradi nelle pianure del Nord, accompagnate da un notevole tasso di umidità. Una situazione critica che non riguarda solo la salute umana, ma mette seriamente a rischio anche quella degli animali domestici.
Il Ministero della Salute ha diramato bollettini di allerta per diverse città italiane, con un rischio per la salute di soggetti fragili, inclusi i nostri amici a quattro zampe.
I rischi del caldo “infernale” per cani e gatti
L’Ente Nazionale Protezione Animali lancia un appello alla cautela e alla responsabilità, ricordando che cani e gatti soffrono il caldo in maniera diversa dagli umani. “I nostri compagni a quattro zampe non ‘sudano’ come noi e per abbassare la loro temperatura corporea, che si aggira normalmente intorno ai 38,5°, aumentano i ritmi respiratori,” spiegano gli esperti ENPA. Questo significa che sono particolarmente vulnerabili al colpo di calore, una condizione che può essere fatale.
Il vademecum Enpa: consigli indispensabili per proteggere i pet
Per affrontare al meglio questa emergenza climatica, l’ENPA ha stilato un vademecum con consigli pratici, validi per tutta Italia:
- Ambiente e idratazione. Assicurate sempre ai vostri animali un luogo ombreggiato e ben ventilato. L’accesso costante ad acqua fresca e pulita è vitale. L’ENPA raccomanda anche di offrire cibo leggero e facilmente digeribile.
- Mai in auto! Non lasciate mai, per nessun motivo, un animale incustodito all’interno dell’automobile, nemmeno per pochi minuti e con i finestrini leggermente aperti. La temperatura interna dell’abitacolo può raggiungere i 70° in un lasso di tempo brevissimo, trasformando l’auto in una trappola mortale. Lasciare un animale in queste condizioni non è solo un atto di crudeltà, ma è un reato penale che può comportare la denuncia del proprietario e il sequestro del veicolo.
- Cosa fare in caso di emergenza. Se notate un animale chiuso in un’auto e manifesta sintomi di colpo di calore (respirazione affannosa, spossatezza, difficoltà a muoversi), agite rapidamente. Cercate di rintracciare il proprietario; se non è possibile, chiamate immediatamente le Forze dell’Ordine. Nell’attesa, tentate di creare ombra all’interno dell’abitacolo con dei giornali sul parabrezza e, se i finestrini sono aperti, versate dell’acqua all’interno per bagnare e far bere l’animale.
- Attenzione alle passeggiate. Evitate tassativamente le passeggiate nelle ore più calde della giornata. L’asfalto arroventato può provocare dolorose ustioni alle zampe dei cani. Portate sempre con voi una bottiglietta d’acqua e una ciotola portatile. Sono assolutamente da bandire anche gare o attività sportive intense sotto il sole cocente.
- Cura del pelo e prevenzione. I nostri animali sono soggetti a scottature solari, specialmente se vengono tosati in modo improprio durante l’estate. Consultate sempre il vostro veterinario prima di tosare l’animale nei periodi più caldi. Infine, non sottovalutate la prevenzione da insetti e parassiti, tipici della stagione estiva: applicate preventivamente un antiparassitario adatto alla specie e alla taglia del vostro pet.
L’ENPA rinnova il suo appello alla responsabilità di tutti i cittadini: la prevenzione e l’attenzione sono gli strumenti più efficaci per proteggere i nostri amici dal caldo infernale. Ricordiamo che gli animali, purtroppo, non possono comunicare il loro disagio se non attraverso segnali spesso sottovalutati.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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