È arrivato lo stop definitivo al terzo mandato per i governatori. Questa mattina, l’emendamento presentato dalla Lega è stato bocciato in commissione con 15 voti contrari, cinque favorevoli (tra cui quelli della stessa Lega, di Autonomia e di Italia Viva) e due astensioni da parte di Fratelli d’Italia.
Il governo si era rimesso al parere della commissione, in vista delle prossime elezioni regionali. La bocciatura dell’emendamento significa che Luca Zaia, attuale presidente della Regione Veneto, non potrà ricandidarsi.
Delusa la reazione della Lega. Il vicesegretario federale e segretario della Liga Veneta, Alberto Stefani, parla di “un’occasione persa per i cittadini, che non potranno confermare sindaci e presidenti molto validi”. Sulla stessa linea il senatore Paolo Tosato, primo firmatario dell’emendamento, che esprime “rammarico per il voto contrario di Fratelli d’Italia, viste le aperture emerse nelle ultime settimane”.
A gettare acqua sul fuoco è il capogruppo di Forza Italia, Maurizio Gasparri, che non vede fratture all’interno della maggioranza: “Non ci sono novità e non do una lettura problematica. Ognuno ha mantenuto le proprie posizioni in coerenza. Si va avanti come coalizione, a cominciare dalla giustizia, con una delle riforme cardine del programma storico del centrodestra”.
Ora, come conferma lo stesso Gasparri, si apre la fase delle trattative tra i leader di maggioranza per trovare una sintesi sulle candidature in vista delle elezioni regionali: “Lo abbiamo sempre fatto. Le candidature per le Regioni sono sempre state decise ai massimi livelli”.
“Dispiaciuti sì. Sconfitti no, anzi! Avevamo accolto con ottimismo la riapertura del dialogo su un tema che, come tutti i sondaggi dimostrano, è il sentire comune di chi è il detentore del potere democratico, cioè il Popolo. La Lega, però, nei momenti più difficili, ha la capacità di unirsi. Il Segretario Alberto Stefani ha ricompattato il movimento. Il rammarico di oggi da domani si trasformerà in grinta. La capacità amministrativa dei nostri dirigenti, la voglia dei nostri giovani, l’entusiasmo dei nostri amministratori: combatteremo ancora e come sempre con la bandiera di San Marco, la linea del Piave non la abbandoneremo mai”. Così Alberto Villanova, presidente Lega – Liga Veneta, a nome dell’Intergruppo.
(Autore: Simone Masetto)
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