Alla Latteria Soligo, nel cuore di Farra di Soligo, la Notte Bianca del Gusto è tornata a trasformarsi in una grande festa dedicata alle eccellenze locali, alla scoperta del territorio e al piacere dello stare insieme. L’ultima edizione ha fatto segnare un risultato importante: l’evento, pensato per promuovere le produzioni enogastronomiche dell’Alta Marca Trevigiana e firmato da Unpli Treviso – Primavera del Conegliano Valdobbiadene Prosecco e Latteria Soligo, ha registrato oltre 2.000 presenze, confermandosi appuntamento di riferimento per chi vuole vivere dal vivo la vera essenza delle Colline del Prosecco.
La serata è iniziata, come da tradizione, con il Gran Galà della Primavera del Conegliano Valdobbiadene Prosecco, ospitato all’Auditorium Battistella-Moccia di Pieve di Soligo. Qui si sono svolte le premiazioni dell’11ª edizione del Concorso Enologico “Fascetta d’Oro”, che mette al centro i vini del territorio. In platea, oltre al pubblico, erano presenti numerose autorità locali e regionali: il sindaco di Pieve di Soligo Stefano Soldan, il sindaco di Farra di Soligo Mattia Perencin, i consiglieri regionali Sonia Brescacin, Alberto Villanova, Gianpaolo Possamai e Roberto Bet, il presidente del Consorzio di tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG Franco Adami, il vicepresidente dell’Associazione Colline Unesco Vincenzo Sacchet, oltre alla rappresentanza di Banca Prealpi SanBiagio con il consigliere Elena Antiga.
Nel suo intervento, Giovanni Follador, presidente Unpli Treviso e coordinatore della Primavera del Conegliano Valdobbiadene Prosecco, ha ricordato come il Concorso Fascetta d’Oro sia l’unico dedicato esclusivamente ai vini dell’Alta Marca trevigiana. Ha sottolineato la trentesima edizione della rassegna Primavera, definendola un traguardo che testimonia la forza del lavorare insieme e la capacità del territorio di richiamare ogni anno turisti sulle colline Patrimonio dell’Umanità Unesco. Le eccellenze locali, ha ribadito, sono il cuore di una proposta che unisce qualità, storia e ospitalità.


Anche Franco Adami, alla guida del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene DOCG, ha insistito sul valore della collaborazione: solo facendo squadra, ha spiegato, è possibile cogliere le opportunità e affrontare le sfide che attendono il mondo del vino e il territorio. Dietro ogni bottiglia premiata, ha ricordato, non c’è solo un buon prodotto, ma un tessuto sociale fatto di famiglie e vigneti eroici, coltivati su pendenze impegnative e in un paesaggio straordinario.


A chiudere il quadro è intervenuto Lorenzo Brugnera, presidente di Latteria Soligo, che ha definito la Notte Bianca del Gusto un bell’esempio di collaborazione tra il mondo del vino e quello caseario. L’evento nasce dall’incontro tra i formaggi di Latteria Soligo e i vini eroici di queste colline, dove lavorare è davvero una sfida quotidiana. Il risultato, ha osservato, è una serata piacevole e conviviale, in cui il territorio si racconta attraverso i suoi prodotti e si prepara ad accogliere un turismo di qualità, sempre più attento ai contenuti e alle storie che stanno dietro alle etichette.
Sul fronte del concorso, l’11ª edizione della Fascetta d’Oro ha visto 95 vini premiati su 241 etichette in gara, presentate da 81 aziende e suddivise in 19 tipologie enologiche. Un lavoro impegnativo per la giuria, supportata dall’Associazione Enologi Enotecnici Italiani (Assoenologi), organismo autorizzato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste per la gestione delle degustazioni. Ai primi tre classificati di ogni categoria sono andati i riconoscimenti Fascetta d’Oro, d’Argento e di Bronzo, a suggello del percorso di selezione svolto nel corso della Primavera.








Il momento più atteso è stato l’annuncio della Gran Fascetta d’Oro, premio speciale assegnato al miglior Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG spumante in assoluto. A conquistarlo è stato il Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Spumante Extra Dry Millesimato Rive di San Pietro di Barbozza 2024 della cantina Brunoro di Varaschin Luigi e Renzo di Valdobbiadene, scelto tra quasi 250 prodotti in concorso come miglior vino spumante dell’anno delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene.
Alla cantina vincitrice è stata consegnata anche un’opera d’arte in ferro del “fabbro artistico” Valentino Moro, che da anni firma il premio. La scultura, interamente forgiata a mano, raffigura un calice stilizzato formato da un ramo di vite da cui pende un grappolo d’uva. Una fascetta d’oro attraversa lo spazio del calice e sembra posarsi sulla base con un movimento a spirale, giocando sul contrasto tra pieno e vuoto, chiaro e scuro. L’attenzione è tutta sul frutto della vite, simbolo della forza e della bellezza del paesaggio collinare riconosciuto Patrimonio dell’Umanità.
All’interno della serata sono stati protagonisti anche i temi della sostenibilità. Il Premio “La scelta più green”, giunto alla sua quarta edizione e promosso dal comitato della Primavera insieme al Consorzio Agrario di Treviso e Belluno, è stato assegnato alla Fattoria Conca d’Oro di Conegliano. La motivazione ha premiato un progetto che mira a modernizzare il processo produttivo mantenendo al centro la sostenibilità ambientale e l’integrazione nel paesaggio: la nuova cantina, con le sue pareti verdi verticali, contribuisce a mantenere un aspetto naturale e offre ai visitatori un’esperienza ancora più immersiva tra i filari.
Terminati i riconoscimenti, la festa si è spostata negli spazi della Latteria Soligo, dove la Notte Bianca del Gusto ha preso forma tra stand gastronomici, degustazioni e momenti di intrattenimento. Gli ospiti hanno potuto assaggiare i vini vincitori del concorso Fascetta d’Oro abbinati a piatti e prodotti locali, a partire dalle specialità casearie di Latteria Soligo, storica custode della tradizione lattiero-casearia di queste terre. La serata è stata pensata anche per le famiglie, con truccabimbi, gonfiabili e giochi di una volta dedicati ai più piccoli.


In tavola non potevano mancare i grandi piatti della tradizione locale, come lo spiedo preparato dal Gruppo Alpini Soligo, affiancato dalle proposte curate da Assocuochi e dall’Istituto “A. Beltrame” di Vittorio Veneto, che hanno portato in degustazione ricette capaci di raccontare, attraverso i sapori, l’identità della Marca Trevigiana.
Uno dei momenti più curiosi è stato il concorso dedicato al tiramisù, il dolce trevigiano per eccellenza, reinterpretato con il Mascarpone di Latteria Soligo. La sfida, battezzata “La mia espressione di Tiramisù” e riservata ai locali del territorio, ha visto prevalere la Pasticceria Crokante di Farra di Soligo, seguita al secondo posto dal resort Le Macine di Vittorio Veneto e al terzo dall’agriturismo Da Muner di Pieve di Soligo. La giuria, composta da rappresentanti di Assocuochi Treviso e dell’Associazione Tiramisù di Treviso, ha valutato creatività e gusto, premiando le interpretazioni più convincenti di questo classico della pasticceria.
Non è mancata neppure una sfida tra amministratori locali, che per una sera hanno indossato il grembiule. La gara di pizza tra sindaci e assessori ha visto impegnati, tra gli altri, il sindaco di Farra di Soligo Mattia Perencin, il sindaco di Pieve di Soligo Stefano Soldan, l’assessore di Miane Nicola Stella, il vicesindaco di Refrontolo Matteo Corbanese, il sindaco di San Pietro di Feletto Cristiano Botteon, l’assessore di Tarzo Vincenzo Sacchet, il sindaco di Valdobbiadene Luciano Fregonese e l’assessore di Vittorio Veneto Barbara De Nardi. Guidati da Mirko Fariello della Pizzeria Tramonti di Solighetto, ciascuno ha avuto dieci minuti per stendere, farcire e cuocere la propria pizza. La giuria – con rappresentanti di Assocuochi Treviso, degli Alpini di Pieve di Soligo e dell’ISIS Beltrame – ha assegnato il primo posto a Nicola Stella, mentre il secondo è andato ex aequo a Mattia Perencin e Barbara De Nardi.




A chiudere la lunga serata ci ha pensato la musica, con il DJ set di Matteo Suntary e la vocal performance di Luca Tron, che hanno animato la piazza allestita nello stabilimento e fatto ballare i tanti presenti fino a tardi. La Notte Bianca del Gusto si è confermata così un evento corale, reso possibile dalla collaborazione tra Latteria Soligo, il mondo Pro Loco, gli Alpini, i Carabinieri in congedo e le Amministrazioni locali, unendo promozione del territorio, prodotti d’eccellenza e momenti di convivialità condivisa.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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