Un ritorno a casa, in terra italiana, nuovamente trionfale per Ottavio Bottecchia, a cento anni esatti dalla sua seconda vittoria al Tour de France. Botescià, così era conosciuto Oltralpe il campione della due ruote nato a San Martino di Colle Umberto, ha trionfato ancora una volta in Francia, questa volta come protagonista di un’opera che ha ottenuto la medaglia d’argento alla World Model Expo (WME), l’esposizione mondiale di miniature tenutasi dal 4 al 6 luglio scorsi a Versailles.
L’opera artistica (in foto) ritrae con grande attenzione ai dettagli Bottecchia in sella alla sua bici nel corso di una delle sue imprese epiche mentre viene incitato da un bambino e osservato da due tifosi ed è stata realizzata dal team di artisti toscani Enrico Bertorino, Alberto Acquaviva, Laura di Liddo e Luca Baldino.
L’opera si è aggiudicata la medaglia d’argento al WME di Parigi, il più importante e prestigioso concorso mondiale di opere artistiche in miniatura, nella categoria “Master open”, la categoria principe dell’esposizione in cui la giuria valuta sia la parte scultorea che quella pittorica della realizzazione.
«La giuria – testimonia Bertorino – ha premiato un soggetto particolare e coraggioso, un’opera che, a differenza della gran parte in gara che erano incentrate su temi di battaglia o grandi eventi storici con diorami composti da molte miniature, parla invece di uno sportivo, di un uomo che ha rappresentato il coraggio e l’eroismo italiano non legato a grandi imprese militari. Il nostro era un soggetto atipico che ha colpito la giuria, premiando così il grande lavoro e la memoria di Ottavio Bottecchia. La concorrenza, con i quasi 5 mila pezzi in gara da tutto il mondo, era spietata, ma il nostro piccolo soggetto con al centro Bottecchia circondato da tre personaggi è piaciuto. Sono fiero di aver riportato in auge il ricordo di un ciclista e di un eroe dello sport dimenticato».
Da Versailles la notizia è subito arrivata a San Martino di Colle Umberto, dove la Pro Loco è attiva nella promozione e nella valorizzazione della figura di Bottecchia, al quale ha dedicato l’omonimo Museo, inaugurato l’anno scorso in occasione del centenario della prima vittoria di Botescià al Tour.
«È stato estremamente emozionante “riaccompagnare” Ottavio in Francia a cento anni dalla vittoria del suo secondo Tour de France – afferma Tiziana Gottardi, presidente della Pro Loco -, ridando così valore a questo incredibile personaggio la cui vita e il cui ricordo continuano a suscitare grandi emozioni, tanto da esser stato dichiarato patrimonio etico e sportivo. Una delle frasi di Bottecchia a cui siamo più legati è “Perseverai, resistetti, ma soprattutto volli”, parole che oggi più che mai, dopo questo nuovo successo Oltralpe, risultano attuali».
L’opera artistica, realizzata in resina, in scala 1 a 24, con le figure principali alte 75 mm e dipinta a mano, dopo una tappa in Olanda, a settembre arriverà al Museo Ottavio Bottecchia di San Martino di Colle Umberto, nei giorni in cui il paese ospiterà la prima rievocazione storica dedicata al suo grande campione.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Pro Loco Colle Umberto. Video: archivio Qdpnews.it)
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