Conclusa l’impresa del team Alè Azzurri. Ora tocca alla delegazione brasiliana in arrivo nella città del Cima

Si è conclusa l’impresa del team Alè Azzurri che, lo scorso mese, si è recata in Brasile per ripercorrere le tappe geografiche e le località toccate dai nostri emigrati.

Un itinerario lungo 1.400 chilometri, alla riscoperta della storia di tanti nostri antenati che, alla ricerca di una prospettiva migliore di vita, hanno abbandonato le proprie case e consuetudini, per aprire una nuova pagina della loro esistenza, in un Paese straniero.

Un viaggio, quindi, emozionante, durato dal 16 al 23 ottobre scorso, che ha portato i componenti del team ad attraversare in bicicletta gli Stati di San Paolo, Paranà, Santa Catarina e Rio Grande do Sul.

Ora questo legame tra Conegliano e il Brasile vede una nuova tappa, che si aprirà la prossima settimana, con l’arrivo nella città del Cima di una delegazione composta da nove persone, direttamente dalla città di Garibaldi (dello Stato di Rio Grande do Sul).

Si riapre quindi il legame del territorio con Garibaldi che, nel 2019, aveva già ospitato i rappresentanti della città di Conegliano: due città unite da un gemellaggio creato nel 2004.
La prossima settimana arriverà quindi a Conegliano una delegazione composta da Celestino Migot (capo missione), Sergio Chesini (sindaco della città di Garibaldi), Càssio Fachi (presidente della Camera del Consiglio del municipio di Garibaldi), Carlos Bianchi (presidente della Cic-Camera dell’industria e del commercio), Pietro Vestfalen (deputato federale), Elenir Antônio Cesca (rappresentante dell’Aviga-Associazione vignaioli Garibaldi), João Valduga (enologo e titolare della cantina Valduga), Daniel Carniel (giornalista e titolare della web tv “Portal Adesso” di Garibaldi), Lúcio Salvadori Possebon (presidente dei Circoli Trentini Serra Gaúcha).

Tutti ospiti che alloggeranno all’ex convento di San Francesco di Conegliano e visiteranno l’istituto Cerletti, le aziende Garbellotto Botti e Nonno Andrea, cantine e varie realtà legate all’industria alimentare, senza dimenticare itinerari nel nostro paesaggio ed esperienze enogastronomiche caratteristiche.

Non mancherà una tappa a Follina, Comune interessato a stringere dei rapporti con la città brasiliana, alla città di Nove (nel Vicentino) dove si trovano i parenti di un membro della delegazione e a Trento, per fare visita a un console trentino.

Coronerà il tutto l’incontro con l’amministrazione coneglianese e un appuntamento in Regione a Venezia, senza dimenticare il tavolo tecnico “Le Colline del Prosecco Conegliano Valdobbiadene, Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 2019”.

“Sarà un viaggio molto intenso – il commento del sindaco Fabio Chies – Una bella occasione per rinsaldare i rapporti tra le due città”.

La delegazione arriverà il prossimo 14 novembre e rimarrà nel nostro territorio fino al 23: giornate in cui verrà accompagnata lungo un itinerario di visite anche ad attività commerciali e rappresentative del territorio.

“Un modo per sancire i rapporti enologici e commerciali: il Brasile è molto più vicino di quanto pensiamo – ha aggiunto Chies – Dobbiamo cercare di recuperare le nostre radici”.

Il Rio Grande do Sul è un’area che riveste una certa importanza vitivinicola, quindi l’obiettivo della visita è quello di rinsaldare i collegamenti che riguardano il mondo del vino.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa è stato ricordato anche Antonio Luis Piccoli, giornalista deceduto due anni fa, da sempre attivo nelle progettualità riguardanti il legame tra il nostro territorio e il Brasile.

(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata – per gentile concessione di Andrea Michelet).
#Qdpnews.it

Related Posts