Soligo, il focolaio alla scuola primaria originato da una festa di carnevale. Benazzi: “Fatto molto grave”

Venti alunni e quattro insegnanti positivi: questo il totale aggiornato dei casi di Covid alla Primaria di Soligo dopo la refertazione, avvenuta tra ieri e oggi, di circa 140 tamponi effettuati. La refertazione è ancora in corso su una sessantina di altri tamponi.

Rispetto a ieri sono emerse 2 nuove positività tra il personale scolastico e nessun nuovo positivo tra i bambini. Complessivamente una quindicina i bambini che non hanno potuto effettuare il tampone, a causa del rifiuto da parte dei genitori. Le famiglie che hanno rifiutato i tamponi sono state poste in quarantena assieme ai bambini.

L’indagine epidemiologica in corso sul focolaio della Primaria di Soligo ha evidenziato come possibile origine del contagio diffuso tra i bimbi una festa di Carnevale effettuata in ambito extrascolastico.

“E’ un fatto molto grave, soprattutto perchè la festa sarebbe stata organizzata dai genitori, che dovrebbero avere come primo obiettivo la tutela della salute dei figli – sottolinea il commissario, Francesco Benazzi -. La Festa, a quanto ci è stato riferito, è stata organizzata dopo che la scuola aveva ribadito come in periodo Covid non fosse opportuno dar vita a iniziative che avrebbero originato assembramenti. Purtroppo, ancora una volta, a fronte di scuole nelle quali tutte le regole vengono rispettate e fatte rispettare, assistiamo a casi originati da comportamenti assolutamente irresponsabili nel pre e post scuola“.

“Faccio appello allo responsabilità di tutti affinché simili situazioni non si ripetano: dobbiamo rispettare le regole osservando il distanziamento, utilizzando la mascherina e igienizzando le mani. – prosegue – Se non rispettiamo le regole il virus, in particolar modo ora che siamo alle prese con la variante inglese, riprenderà a correre e causerà nuove chiusure che penalizzeranno tutti”.

Un appello va rivolto anche a coloro che rifiutano i tamponi – conclude – fare un tampone è come misurarsi la temperatura quando si sta male, non comporta alcun rischio ma, anzi, è fondamentale per fare diagnosi e per proteggere noi stessi e chi ci sta intorno”.

Aggiornamento delle ore 19.00:

Sono salite a tre le classi della scuola media di Col San Martino con provvedimenti: due in quarantena e una in monitoraggio, provvedimenti legati al focolaio di Soligo. Anche due classi della primaria di Col San Martino sono state messe in monitoraggio, sempre perché legate al medesimo focolaio.

Si è aggiunta in monitoraggio anche una classe di una scuola superiore di Conegliano, anch’essa frequentata da contatto di positivo di Soligo.

(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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