Zona rossa sì, chiusura delle scuole no: domani la manifestazione di protesta dei genitori di Vidor

Gli effetti del passaggio in zona rossa per la Regione Veneto, come comunicato dal Ministero della Salute, con la decisione di chiudere le scuole di ogni ordine e grado da domani, lunedì 15 marzo, si fanno sentire anche tra i più giovani, tanto che diversi bambini hanno espresso con il pianto la loro sofferenza nel non poter più andare in classe per incontrare i propri compagni.

I genitori delle scuole di Vidor dicono “No” alla chiusura e, su iniziativa di alcuni, hanno deciso di indire una manifestazione pacifica e non politicizzata proprio domani, alle ore 8, davanti alle sedi di via Palladio contro la chiusura di tutti gli istituti scolastici.

“Dopo tutti i sacrifici chiesti ai bambini e gli sforzi fatti dalle istituzioni scolastiche per rendere sicura la frequenza in aula, è inaccettabile, ad un anno dall’inizio della pandemia, che chiudere le scuole sia ancora una soluzione plausibile – affermano i genitori -. Non esistono dati che indichino la scuola di primo e di secondo grado come punto nevralgico per l’esplosione di focolai e le misure che vengono adottate all’interno della stessa hanno dimostrato che gli eventuali casi vengono isolati e contingentati in tempi stretti ed in modo efficace“.

“Infatti sono quasi nulli i contagi avvenuti dentro le nostre scuole e comunque bassissimi i casi tra i bambini e ragazzi (tra asilo, elementari e medie di Vidor si possono contare in una mano) – termina la lettera -. Stare zitti ci rende complici di scelte infelici e ingiustificate. Per questo vogliamo, nel nostro piccolo, dare un segnale di disappunto“.

Genitori e bambini delle scuola dell’infanzia, elementare e media di Vidor si troveranno, quindi, domani mattina nel piazzale davanti al plesso scolastico con qualche striscione per lanciare il messaggio “Zona rossa sì, chiusura delle scuole no. I nostri figli non si meritano questo” e per chiedere di riprendere la frequenza in presenza delle lezioni. Alle ore 8.15 la protesta sarà già conclusa.

Sono stato messo al corrente di questa iniziativa da parte dei genitori e ho fatto richiesta al Prefetto” – conferma il sindaco di Vidor, Mario Bailo – La manifestazione, che sarà di brevissima durata, potrà svolgersi all’aperto nel rispetto delle normative previste per il contenimento del Covid. Sarà presente la polizia locale per monitorare la situazione“.

Gli organizzatori fanno sapere che domani alla stessa ora, davanti alle scuole elementari di Miane, sarà organizzata un’uguale manifestazione di dissenso contro la chiusura di tutte le scuole in zona rossa.


(Foto: archivio Qdpnews.it).
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