Addio all’artista friulano Enzo Valentinuz, aveva 76 anni. Il 24 marzo inaugurò in paese la sua mostra “Equilibri”

Enzo Valentinuz

Lutto nel mondo dell’arte del Nordest: è morto all’età di 76 anni l’artista di Romans d’Isonzo (Gorizia) Enzo Valentinuz.

Secondo quanto appreso fino ad ora, Valentinuz sarebbe deceduto nel suo studio, probabilmente a causa di una caduta da una scala, mentre appendeva un suo quadro. L’allarme è stato lanciato nella mattina di oggi sabato, poco dopo le 9.30, dalla figlia, che non aveva ricevuto risposta alle sue telefonate ma intravedeva la luce accesa nello studio dell’artista. Intervenuti sul posto, i Vigili del fuoco di Gorizia hanno trovato il corpo dell’uomo riverso a terra ormai senza vita e accanto a lui la scala su cui era salito.

Noto maestro di decorazione pittorica e stimato autore di opere ad affresco e graffito, Valentinuz si distingueva nel panorama contemporaneo per l’uso di tecniche diverse tra le quali il mosaico realizzato con pietre calcaree, raccolte direttamente sull’altopiano carsico.

La sua morte improvvisa ha lasciato nello sconforto anche l’Alta Marca trevigiana; in particolare il Comune di Cappella Maggiore, che fino a pochi giorni fa ha ospitato nella Sala Gacma la sua mostra “Equilibri“, a cura di Lorena Gava: l’inaugurazione, avvenuta il 24 marzo scorso, aveva aperto “L’olio della Serenissima”, manifestazione che si è chiusa nel primo weekend di aprile riscuotendo grande successo.

Enzo Valentinuz all’inaugurazione il 24 marzo scorso, con la dottoressa Lorena Gava, il vicesindaco Vincenzo Traetta e l’assessore Silvia Massaro

“Sono profondamente addolorata per questa notizia – commenta il sindaco Mariarosa Barazza -. Valentinuz era un artista di valore; aveva partecipato all’inaugurazione della mostra, e avevamo potuto apprezzare le sue doti artistiche e umane. Tutta la nostra Amministrazione esprime il cordoglio ai familiari”. 

Valentinuz era nato a Romans d’Isonzo, dove continuava a vivere e operare. Il suo percorso artistico si è diviso in due grandi esperienze, lontane fra di loro oltre trent’anni: la prima nella seconda metà degli anni Sessanta; dopo il diploma di Maestro d’Arte in decorazione pittorica all’istituto d’arte di Gorizia, allievo di Cesare Mocchiutti, frequentò l’Accademia di Belle Arti di Venezia, sezione di Pittura.

Nel 1968 aprì un’intensa attività di mostre, che vicende personali interruppero nel 1973. Ripresero nel 2004, quando il Comune di Romans d’Isonzo gli chiese di aprire uno studio di pittura murale che diventa un luogo aperto al pubblico e ai giovani, dove spiegare e mostrare la nascita di opere d’arte realizzate con l’affresco e il graffito su intonaco.

Da allora la sua attività non si fermò più, e si mosse tra Friuli Venezia Giulia e Veneto ma anche Austria, Francia e Slovenia, ospite di gallerie pubbliche e private, biblioteche, università e grandi tenute.

A partire dal 1965, Valentinuz fu insignito di vari premi e riconoscimenti; l’ultimo nel 2005, quando arrivò terzo nella sezione Pittura figurativa al Concorso internazionale di pittura 18×24 Città di Jesolo.

(Foto: Facebook e Comune di Cappella Maggiore).
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