Cappella Maggiore, sei volontarie per il punto tamponi in sala A del Centro sociale, dal sindaco Traetta il caloroso ringraziamento

Sono ben sei le volontarie che si sono fatte avanti per dare corpo al progetto tamponi in Comune (vedi articolo) attivato dall’amministrazione nella sala A del centro sociale, dove potranno accedere anche gli utenti del comune di Colle Umberto.

Un’adesione spontanea e quasi entusiastica, al punto che il sindaco Vincenzo Traetta ha pensato bene di inviare una lettera di ringraziamento alle donne che hanno dato una disponibilità non indifferente: “Credo che sia doveroso ringraziare loro e tutti quelli che si stanno prodigando in questo momento così duro per l’umanità – ha detto il primo cittadino – E grazie per la preziosa collaborazione nel divulgare notizie utili e meritorie di attenzione”.

Come si sa, per velocizzare il monitoraggio scolastico e snellire le code ai Covid point della Marca, l’Ulss2 ha chiesto aiuto ai sindaci per allestire dei piccoli centri tampone temporanei in sale dedicate agli studenti.

Quindi il punto tamponi sarà dedicato in via prioritaria agli alunni frequentanti i plessi scolastici di Anzano e Cappella Maggiore, mentre il Comune è in attesa di ricevere dall’Ulss 2 precise indicazioni, anche in merito alla formazione del personale addetto e che si è presentato.

“Gent.ma concittadina – ha scritto Traetta -, La ringrazio a titolo personale e della cittadinanza che rappresento per la disponibilità manifestata a dare il proprio contributo fattivo professionale e umano all’iniziativa in oggetto, e vi ringrazio pure per il vostro senso civico in un simile momenti”.

Con la conferma che l’Ulss2 fornirà ai comuni le macchinette per il test rapido e tamponi che verranno somministrati, fino a tre volte a settimana dai volontari, non retribuiti, che saranno formati e assicurati dall’Ulss e dotati di connessione per la trasmissione dei dati.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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