Torna il Panevin Borgo Gava a sostegno della Onlus “Via di Natale” di Aviano. Lucciolata e Presepe Toscani tra riti e tradizioni

Domani, giovedì 5 gennaio, dalle ore 20 torna a Cappella Maggiore il solidale Panevin Borgo Gava. Una tradizione consolidata nel tempo, quella del Panevin, con origini molto antiche e quello di Borgo Gava non è da meno.

“A memoria d’uomo – scrive il Comitato Panevin del Borgo Gava in un simpatico vademecum – il Panevin Borgo Gava risale a più di cent’anni fa, una tradizione tramandata dai bisnonni degli attuali fautori. Le carovane di trattori raccolgono per il paese il legname, che inizialmente viene accatastato con il ‘ragno’, e successivamente viene elevato col ‘camion de tobero’ che permette di raggiungere un’altezza superiore”.

“Il Comitato Panevin del Borgo Gava – proseguono – è composto per lo più da gente piuttosto bizzarra, sovente scherzano e inveiscono tra di loro, a seconda del vento. Coesi, affiatati, insomma: i soliti bravi ragazzi. Nel comitato c’è lo zoccolo duro, gli immortali (si dice abbiano quasi 500 anni), poi ci sono gli zoccoletti (gli ultimi arrivati che ne hanno solo 175). I primi decidono e fanno, gli altri li lasciano fare”.

Si partirà alle ore 20 nella Piazza di Cappella Maggiore al “Bar Le Briciole” dove si potranno acquistare le candele per la Lucciolata tra le vie del paese, organizzata dall’associazione “Via di Natale Onlus”. Ad accompagnarla ci saranno la Befana e i Re Magi che, per la gioia dei più piccoli, distribuiranno caramelle e dolciumi. “La befana viene scelta ogni anno tra le modelle del calendario del ‘Mocio Vileda’; per i Re Magi, cioen su tre a caso par strada”, scrivono scherzosamente nel vademecum.

La lucciolata farà tappa al Presepe Toscani: “Un must lungo la lucciolata. Le esperte mani di Walter e del fu padre Nereo hanno costruito un esempio di ingegneria e architettura in legno. Fermatevi ad osservarlo, Walter ve spiega tut” afferma il Comitato.

Arrivati finalmente al Panevin, circa alle 20.30, i Re Magi daranno le fiaccole ai bombaroli che accenderanno il falò. Sarà presente un chiosco ben fornito – con pinza, trippe, il brûlé e panini col pastin – grazie alle numerose attività del paese: “Ti puoi tranquillamente rifocillare. Bevete responsabilmente, offrite irresponsabilmente. Parcheggiate pure dove volete, basta che la macchina no la sie in mezzo”, concludono gli organizzatori.

Il ricavato sarà interamente devoluto alla Onlus “Via di Natale” di Aviano. L’associazione accoglie gratuitamente dal 1989 pazienti in terapia al C.R.O. di Aviano e i suoi famigliari. Ogni anno le persone di passaggio sono migliaia, ciascuna con la propria storia e con le proprie esigenze. L’ospitalità e l’assistenza sono gratuite grazie alla generosità delle persone, ospiti compresi, che con offerte spontanee rendono possibile questo grande atto di umana solidarietà e la gestione della Casa.

(Foto: Comitato Panevin del Borgo Gava).
#Qdpnews.it

Total
0
Shares
Articoli correlati