Accusata di rapina ai danni del supermercato Despar di Conegliano, 40enne chiede di essere giudicata con rito abbreviato

Accusata di rapina ai danni del supermercato Despar di Conegliano, S.E.T., 40enne di origine marocchina residente a Sarmede, ha chiesto di essere giudicata con rito abbreviato dal Tribunale di Treviso.

La donna, difesa dall’avvocato Alessandra Nava, era finita in manette il 4 marzo 2018 per aver tentato di rubare alcune bottiglie di alcolici e lattine di birra dal supermercato coneglianese. Era insieme a un altro soggetto, che era riuscito a scappare ed è rimasto ignoto.

Secondo l’accusa, i due avrebbero nascosto nello zaino della quarantenne gli alcolici e avrebbero poi tentato di superare le casse senza pagare. Ma il vicedirettore dell’esercizio commerciale se n’era accorto e aveva tentato di fermarli.

Il complice era scappato, ma la donna era stata bloccata e avrebbe reagito violentemente urlandogli: “Lasciami stare… ti spacco la faccia”. Per la donna non si trattava del primo episodio: nel 2017 era già stata arrestata per una tentata rapina impropria di bottiglie di Aperol all’interno del supermercato Lidl di Vittorio Veneto, per il quale sta scontando in carcere la condanna.

Al termine delle indagini, il pubblico ministero Davide Romanelli ha chiesto il rinvio a giudizio della donna, mentre la difesa ha presentato istanza di rito abbreviato, che sarà celebrato a maggio.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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